di
Luca Fornaciari

[CINEMA] Il ritorno di Nightmare

Samuel Bayer dirigerà il nuovo film di Nightmare che, al momento, ha una data di uscita fissata al 16 aprile 2010.
Il sito bloody-disgusting.com ha pubblicato anche un piccolo appunto su quella che dovrebbe essere la trama del film:

The original films' premise centered on Krueger, a serial child killer murdered by angry parents, who returns with a burnt face and a razor glove to terrorize teens in their dreams.
Traduzione

Il film è incentrato su Krueger, un assassino seriale di bambini, ucciso dalla ferocia di un gruppo di genitori, e ritornato con il volto sfigurato dalle bruciature per terrorizzare gli adolescenti nei loro sogni.

Non si hanno per il momento notizie ufficiali riguardo il cast, nè riguardo altri dettagli. Vi terremo informati.

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[CINEMA] Nuove clip per Angeli & Demoni

Trailer Addict ha caricato online due nuove clip di Angeli & Demoni. Vi ricordo che il film uscirà nelle sale italiane il 13 maggio.



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[CINEMA] Aggiornamento su Avatar

Mentre tutto il mondo attende ancora il primo teaser trailer del nuovo film di James Cameron, ecco quanto dichiarato da Jim Gianopulos in un'intervista riguardo Avatar:

I've seen the film-most of the film-and I think Jim's comment that it's like dreaming only you're awake...is enough. (laughs)-Is accurate. I think it's a truly amazing film in the sense that he's created visual images, and a story, and a world, and creatures and experiences that I've just never seen in a cinema. It's just truly amazing. [...] The other thing I would say is, you know, no one ever wants to see the hype of a movie built up and expectations that get out of control, but, you know, this movie delivers on a level unlike anything I've ever seen. So I'd like to try to keep people's enthusiasm within rational levels, but I'm telling you I think this thing will surpass anyone's rational expectations.

Traduzione:
Ho visto quasi tutto il film e credo che il commento di Cameron "E' come sognare da svegli" sia abbastanza esaustivo - ride -. Credo che tutto il film sia eccezionale: la storia, il mondo, le creature, le immagini e l'esperienza in generale: penso che non si sia mai visto nulla del genere al cinema.
L'altra cosa che vorrei dire è che nessuno vuole che le aspettative del pubblico per questo film vadano fuori controllo, ma quest'opera non è simile a nient'altro che abbia visto. Io cerco di contenere le aspettative ad un livello razionale, ma come ho detto penso che questa cosa superi ogni aspettativa razionale.

Ha aggiunto infine altri dettagli riguardo ad esempio l'uscita, sottolineando che il film non uscirà soltanto in 3D, per poter coprire una più ampia distribuzione nel mondo.
Per concludere ritorniamo alla questione del primo trailer: a quanto pare potrebbe uscire tra un mese, in concomitanza con la prima cinematografica di X-Men Origins: Wolverine.

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[CINEMA] Lanterna Verde

Confermato l'ennesino film dedicato ad un supereroe protagonista dei fumetti della DC Comics.

Lanterna Verde parla del personaggio Hal Jordan che, ricevendo in dono un potente anello creato dai Guardiani dell'universo, entra in possesso di poteri eccezionali necessari per difendere il pianeta da villans interplanetari.

Il taglio economico ed estetico del film sarà simile a quello di Iron Man: prodotto dalla Warner Bros e diretto da Martin Campbell, la pellicola vedrà la luce presumibilmente il 17 dicembre 2010.

Non ci sono molte altre informazioni riguardanti il film per il momento, se non qualche rumors che vedrebbe Chris Pine (recentemente impegnato ad interpretare il capitano Kirk nello Star Trek di J.J. Abrams) nel ruolo del supereroe protagonista.

Vi aggiorneremo presto sul progetto.

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[NEWS] La Morte Nera a San Francisco

Il sito Fantascienza.com ha linkato il seguente video realizzato da amatori senza un preciso scopo: merita certamente di essere visto per la notevole capacità degli effetti speciali e per le scene suggestive, non dimenticando che è stato creato a livello amatoriale:


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[CINEMA] Star Trek - Un altro spot TV

A poche settimane dall'uscita di Star Trek del regista J.J. Abrams, gli spot e le nuove scene presentate online aumenteranno in modo esponenziale. Di seguito l'ultimo spot TV pubblicato da Traileraddict contenente qualche sequenza inedita:




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[CINEMA] Nel Paese dei Mostri Selvaggi

Il regista Spike Jonze, con una produzione Warner Bros, presenterà quest'anno il suo nuovo film intitolato Nel Paese dei Mostri Selvaggi.
La pellicola è tratta da un famoso romanzo di Maurice Sendak e racconta di un bambino che, indossando un costume da lupo e facendo dispetti in casa, viene mandato a letto senza cena. Una volta nella sua camera, la sua enorme fantasia, lo porta a vedere enormi mostri pelosi con i quali vivrà un'avventura fantastica.
La data di uscita italiana non è ancora stata resa nota, vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi dell'opera.


Il cast è composto da:
  • Max Record
  • Catherine Keener
  • Benicio Del Toro (solo voce)
  • Forest Whitaker (solo voce)
  • Lauren Ambrose (solo voce)
  • Catherine O'Hara (solo voce)
  • Tom Noonan
  • Michael Berry
  • James Gandolfini

Da pochi giorni è uscito il primo trailer di questo film tutt'altro che commerciale:

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[CINEMA] Franklyn: tre clip in italiano

A due settimane dall'uscita italiana di Franklyn, sono comparse in rete tre nuove clip italiane del film:





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[IL COMICO] Sparare sulla Croce Rossa - Iago con Vaporidis

Ok, iniziamo con il dire che non ho visto questo film, non ho intenzione di andarlo a vedere e mai lo vedrò. Ma lo voglio recensire lo stesso. Perchè? Perchè sono il Comico, quindi se la cosa non vi piace staccatevi pure gli occhi dalle orbite dato che non siamo in TV, e ormai che vi siete messi a leggere questo articolo non è possibile cambiare canale. Chiaro?

TRAMA: Lui, Vaporidis - l'ho scritto giusto? -, è un attorucolo arrivato alla ribalta dopo che Silvio Muccino ha lasciato vacante il trono di uomo copertina di Top Girl, a causa di un'improvvisa svolta mistico-recitativa. Non conoscete la svolta di Muccino Jr.? Gabriele, il fratello regista, ha scommesso con Will Smith che ipnotizzando lui, un pallone Supertele e una gallina, uno dei tre avrebbe sicuramente vinto un Oscar. Il Supertele lo ha vinto per la sua struggente interpretazione in Cast Away, mentre la gallina scrive copioni per Tarantino e Ron Howard... quindi Silvio si sta impegnando per tenere il passo. Ma non divaghiamo.
Lui, dicevamo, il "Vapor"-Idis. Adesso me lo segno.

La grande promessa de "La notte prima (e pure quella dopo, ma oggi)" interpreta uno dei grandi villain della storia della drammaturgia inglese, Iago da l'Otello di Shakespeare, aggiornandolo fatalmente ai dettami meno puristi e classici dei nostri sventurati tempi volgari. L'operazione di creazione del film (leggasi "stupro") e le esigenze di marketing hanno portato ad uno sforzo congiunto di un gruppo di autori semi-analfabeti per realizzare una sceneggiatura moderna (leggasi "carta igienica") grazie ad una lettura verticale ed intensiva (leggasi "non c'hanno campanato una mazza") del mega-bignamone di letteratura inglese, per partorire alla fine una bella rottura di zebedei unanime per pubblico e critica.

Ma la trama, ordunque. Sempre lui, Vapor-Idis mantiene per tutto il film la solita faccia accigliata del povero sfigato che si vede rubare donna, carriera, amici, cane, casa, famiglia, abbonamento allo stadio e iPod da un emerito stronzo, figlio di papà, con la puzza sotto il naso, cretino e senza talento... e perfino un po' negro. La vendetta è dietro l'angolo. E mentre ai giorni nostri un qualsiasi povero cristo che si trovasse in una situazione del genere comprerebbe un mitra e del tritolo per vendicarsi in maniera seriale sul suddetto figlio di papà, il nostro Iago (ma ai giorni nostri si darebbero nomi del genere?) si imbarca, sempre accigliatissimo, in una vendetta machiavellica e labirintica.
Vendetta, per inciso, che gli va pure male. Dato che Vapor-Idis è svenuto per lo stress recitativo nel sentire la parola "machiavellico", il film è stato in seguito montato con scene dell'Otello di Orson Welles con appiccicata la faccia del nostro amato Vapor.
Ma c'è anche la Chiatti, che si conferma quella giovane promessa entrata di diritto nel cinema nostrano. Cinema Lux, adiacente alla stazione, a vendere il popcorn. Insieme, si slanciano in un torbido rapporto sentimentale la cui veridicità ci conferma le incapacità recitative dei due attori... con all'attivo solo poche inutili epressioni, tra l'altro tutte esplicabili di spalle, a telecamere rigorosamente spente.

Ma la vera sorpresa non è Vapor, e neppura la Chiatti, ormai vecchie glorie del cinema per adolescenti lobotomizzati. Noi ci siamo interrogati a lungo su quali siano le origini artistiche dell'attore che interpreta Otello, il "vero" protagonista della vicenda e grande sopresa recitativa della pellicola!
Le abbiamo scovate solo per voi.

Raccattato alla fermata di un semaforo dalla moglie del regista, portato in seguito a casa e tenuto nascosto nell'armadio della stanza da letto per mesi (dove era utilizzato come portacravatte e schiavo sessuale unisex), Bongo Mandingo Wellington, il suo vero nome, è stato scoperto quasi casualmente da Volfango De Biasi quando un giorno si è accorto di essersi messo due calzini di diverso colore. Apprezzato immediatamente per le sue doti naturali ("E' negro, quindi deve fare lui Otello"), ha trovato però un piccolo iniziale ostacolo quando Vapor ha preteso di voler fare lui tutti i ruoli del film, compresi quelli dei passanti, dei personaggi di sesso femminile e dei soprammobili. Placata la sua smania recitativa a suon di sberle, Bongo ha in seguito recitato con grande slancio artistico le sue 6 battute, tra cui "Ciao Iago", la più lunga, rimane da antologia. Il film lo ha reso una star internazionale, e oggi firma autografi sui parabrezza delle auto che pulisce al solito semaforo dove è tornato a lavorare.

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[CINEMA] L'Era Glaciale 3: nuovo trailer

Ecco un nuovo lungo trailer di L'Era Glaciale 3: l'Alba dei Dinosauri. Vi ricordo che il film uscirà in 3D stereoscopico il 28 agosto 2009.


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[CINEMA] Dylan Dog: Dead of Night

Sarà questo il titolo del film interpretato da Brandon Routh ispirato alla famosa serie di fumetti Dylan Dog. Con una sceneggiatura curata da Joshua Oppenheimr e Thomas Dean Donnelly, vedremo il nostro investigatore del paranormale alle prese con i vampiri. Il cast è già stato quasi completamente dichiarato:
  • Brandon Routh: as Dylan Dog
  • Anita Briem: sarà la ragazza di Dylan
  • Sam Huntington: as Groucho
  • Taye Diggs: interpreterà il villain
L'uscita del film è prevista per la fine dell'anno negli Stati Uniti, non si ha ancora una data italiana.

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[TELEFILM] Battlestar Galactica - The Frak Map!

Questa bella mappetta concettuale tiene traccia di tutte... le relazioni intime in Battlestar Galactica!

50000 (circa) sopravvissuti in cerca di... BIIIP!

Se cliccate sui vari "Frak!" trovate anche le spiegazioni dettagliate sulla relazione. Imperdibile!

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[IL FUMETTO] Anarchici e giustizieri di Alan Moore - Rorschach e V a confronto

Dopo la rilettura e la visione di Watchmen, a cui è seguita anche la lettura dei bozzetti preparatori di Gibbons dall'ottimo volume Watching the Watchmen (consigliato a tutti i fan dell'artista), mi sono trovato quasi per caso a compiere un gioco di comparazione mentale tra alcuni degli eroi romantici e dannati di Alan Moore, ovvero tra i protagonisti delle sue opere a fumetti.
La più facile ed immediata somiglianza si avverte quasi spontaneamente se si accostano il vigilans mascherato Rorschach da Watchmen e il giustiziere anarchico V dall'omonimo V per Vendetta. Esplorando in seguito con calma la loro iniziale rassomiglianza, si scopre che origini, obiettivi, ideologie e perfino visione estetica del mondo non sono dissimili; ciò che si compie è una specie di viaggio all'interno della mente di Alan Moore, e all'interno della sua visione del mondo trasferita sottoforma di fumetto in questi due frammenti di uno specchio "oscuro".
Vediamo insieme i punti di contatto tra V e Rorschach.

Origini - Il dolore e il trauma che portano alla genesi del personaggio
Sia l'uomo della camera 5 (V) sia Walter Joseph Kovacs hanno vissuto un trauma profondo ed insanabile che li ha letteralmente trasformati in qualcosa di... diverso, proprio come recita il Joker ne Il Cavaliere Oscuro, "ciò che non ti uccide ti rende più strano". Entrambi i due personaggi sono stati trasformati da eventi che hanno plasmato il loro fisico (nel caso di V) e la loro psiche, dando loro la forza e le motivazioni profonde per perpetrare un'eterna vendetta, contro il Sistema o contro la criminalità e il marciume della società.

Scopi - Vendetta!
In entrambi i casi, ed è una mia personalissima opinione, le azioni dei due personaggi sono il frutto di una ponderata vendetta nei confronti della società. Per V questo è palese, la sua lotta contro il Sistema è in verità un sapiente travestimento che nasconde un complesso piano di vendetta contro i suoi aguzzini. Si può dire lo stesso per Rorschach? Io credo di sì, anche se è molto più difficile da intuire. E' ovvio che il suo ruolo di vigilans e le sue motivazioni non sono le stesse di Gufo Notturno, dato che in lui si agita un demone privato che trova origine nella sua infanzia, ma che ha preso il sopravvento dopo il caso della bambina rapita e violentata. Da quel momento Rorschach smette di essere "troppo tenero", cioè smette di fare il giustiziere mascherato per diventare un punitore, perpetratore di una vendetta che non ha nulla a che vedere con l'applicazione della giustizia. Superato quel confine tra l'essere un giustiziere ed essere un vendicatore, anche Rorshach compie il suo percorso contro l'ideale democratico di Giustizia, considerata fallace e inutile, proprio come V nel suo famoso "dialogo" con la statua della Dea Bendata.

Estetica - Non è una maschera, ma un volto
Mentre sappiamo cosa c'è dietro la maschera di Rorschach, V non si mostra ai lettori, che non sapranno mai chi nasconde la maschera di Guy Fawkes; questo dimostra una profonda vicinanza dei due personaggi. Entrambi non sono nulla, anzi - essi sentono di non essere nessuno - senza la maschera che indossano. Forse dietro V c'era un uomo, forse un immigrato clandestino ustionato dopo l'incendio nel campo di prigionia, ma chiunque egli fosse in realtà è morto quella stessa notte. La genesi di Rorschach è esente da gravi traumi fisici, ma analogamente egli ha superato quella linea di confine che separava l'esistenza incolore di Kovacs dalla vita da giustiziere mascherato, e poi in seguito vendicatore, di Rorschach.

La Fine - Tutto è perduto?
Alla fine di V assistiamo alla presa di coscienza della protagonista e la sollevazione popolare contro l'iniquo regime. La morte di V è servita a qualcosa, ha infranto il potere violento ed illegale del Grande Fratello inglese. La stessa cosa si può dire di Rorschach? La sua morte è servita a qualcosa? L'utopia (distopia?) di Veidt è al sicuro dopo la sua morte? Moore non ce lo dice ma, come per V, qualcosa di Rorschach sopravvive alla sua morte: il suo diario, che contiene le cronache degli avvenimenti avvenuti prima del finto attacco alieno. Riusciranno un branco di scribacchini fascisti a decifrarne il contenuto ed intuire la Verità? Non c'è dato saperlo, ma Moore affida ad un movimento clandestino ed estremista (anarchico o fascistoide, non importa) la bandiera della Verità, e sempre quando uno Stato è autoritario e corrotto, come accade nell'Inghilterra di V e nella menzognera utopia di Ozymandias.

La morale è una sola: resistere! Remember, remember... the 5th of November!

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[CINEMA] G.I. Joe: The Rise of Cobra: il primo trailer

Ecco il primo trailer di G.I. Joe: The Rise of Cobra atteso per il 11 settembre nei nostri cinema:

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[TELEFILM] Intervista a Katee Sackhoff

Vi mostro un'intervista fatta a Katee Sackhoff il giorno prima della messa in onda dell'ultima puntata di Battlestar Galactica. Domande e risposte a parte, sono rimasto ipnotizzato dal fascino di questa donna, per cui voglio condividere il video con tutti voi:


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[CINEMA] Star Trek - Nuovo spot TV

Inizia a farsi sentire la campagna pubblicitaria di Star Trek: un film intenzionato a rilanciare la saga sulle fasce di età più giovani che non hanno seguito negli anni passati le appassionanti avventure dell'equipaggio dell'astronave Enterprise, sta rilasciando ogni giorno nuovi contenuti in attesa dell'uscita prevista per l'8 maggio.
Questa è la volta di un nuovo spot TV:


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[CINEMA] Backlight

Jason Dean Hall sta lavorando ad un progetto finanziato dalla Fox Atomic e dalla Zombie Studio intitolato Backlight: una storia fantascientifica ambientata nel futuro, che verrà sviluppata contemporaneamente a livello cinematografico e ludico. Le informazioni su quest'opera sono ancora scarse, ma recentemente il sito slashfilm.com ha pubblicato i primi concept. Di seguito alcune immagini, mentre potete trovare la galleria completa a questo indirizzo.



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[CINEMA] Sotto la maschera

In allegato con il dvd de I Raccondi del Vascello Nero, in uscita il 5 maggio, ci sarà un documentario/intervista al Primo Gufo Notturno che, dopo aver rivelato la sua identità, ha scritto un libro intitolato Sotto la Maschera nel quale racconta episodi e segreti dei supereroi partendo da una propria autobiografia e dai motivi che lo hanno portato a travestirsi prendendo i panni di Night Owl.

Per chi di voi non abbia seguito il fumetto, nè il film, specifico che si sta parlando di Watchmen: un racconto che al suo interno che contiene molti altri, oltre al principale, e che sono stati appunto raccolti in un dvd dedicato.

Ecco una clip di Sotto la Maschera pubblicata da RopeOfSilicon

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[CINEMA] I Racconti del Vascello Nero

I Racconti del Vascello Nero riguarda un meta-racconto narrato all'interno del fumetto di Watchmen: essendo stato completamente rimosso dal film, si è pensato di realizzarlo a parte, con un cartone che ne narrasse le vicende. Il dvd, da poco uscito negli Stati Uniti, arriverà da noi il 5 maggio.
Il sito RopeOfSilicon ha pubblicato da poco un'anticipazione del dvd, ecco di seguito:


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[TELEFILM] Battlestar Galactica - La musica e le coordinate







Da Battlestar Galactica wiki:

"The coordinates that Thrace enters, 1123 / 6536 / 5321 correspond to the notation of the Final Four theme [2]. The song is in a C# Phrygian scale (enharmonic with A major and F# minor). 1 represents C#, and each higher integer indicates the next note in the scale, such that
1 = C#
2 = D
3 = E
(4 = F#)
5 = G#
6 = A
(7 = B)
The linked graphic omits the first and last note of the theme, but both can be heard in the soundtrack during the jump montage. The second "five" (in the third chunk of four digits) corresponds to the tuplet G#/A/G#, effectively omitting the trill up to high A. Every note has the same duration except for the last two, which are twice the length of the others."
Curiosità:
"Factual Error: Starbuck jumps Galactica 1 million Lightyears to earth; Our Galaxy's diameter is 100.000 Ly, and the next galaxy (Andromeda) is 2.500.000 Ly away from the Milky way. So Galactica would end up in the big nothing inbetween both galaxies. If the 12 colonies were believed to be originally seated in Andromeda this would make the error even worse. (All starcharts they find or see on their way to earth contradict this, too, and the distance travelled would still be too short that way around.)"
"The Kodiak, the command ship of the Global Defense Initiative (GDI) faction from the computer game Command & Conquer: Tiberian Sun is seen among the fleet in one establishing shot."

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[CINEMA] Battlestar Galactica: tecnicamente

Di seguito alcune considerazioni sul doppio episodio a conclusione della serie Battlestar Galactica

Volendo fare qualche considerazione sul finale di serie meno spirituale e più pratica, ci sono un'enormità di cose da dire:

Il combattimento
Tutti i fan della serie erano in crisi d'astinenza per quegli storici combattimenti spaziali che mancavano, oramai, ma parecchio tempo. L'ultima puntata ci ha regalato uno scontro spaziale curato, mozzafiato e davvero impressionante: un ultimo spettacolare atto di forza del Battlestar che ha lasciato certamente tutti a bocca aperta.

Il teatro dell'opera
Finalmente dopo anni di visioni incomprensibili, sono state tirate le fila fino ad una completa congiunzione delle apparizioni con gli eventi in tempo reale. Effettivamente è stato risolto un po' tutto velocemente e senza tanti passaggi intermedi, ma a mio parere tutta la scena è stata sufficientemente credibile. Ogni personaggio legato in precedenza solo da mistiche visioni, ha ritrovato un suo ruolo da coprire nella protezione di Era, quasi autopilotato dalle sue sensazioni: tutto ciò mi pare del tutto in linea con lo spirito del telefilm, per cui degno di essere apprezzato.

Il destino di Kara Thrace
Non ci sono dubbi che la storia conclusa meglio in questo ciclo di eventi confusi, riguardi proprio Kara Thrace. Un angelo, un messaggero, una salvatrice predestinata che alla fine salva la flotta trovando risposta all'enigma della canzone e venendo quindi a conoscenza delle coordinate del pianeta Terra. L'essere forse più bizzaro, impulsivo, sbandato ed incontrollabile ha trovato alla fine la propria strada ponendosi in testa a tutti e traendo in salvo i resti dell'umanità. Una nota di merito all'interpretazione dell'attrice che specialmente nei momenti finali fa trasparire tutto il suo senso di pace interiore e onniscenza.

La bilancia finale
Potevano rimanere, al fan più attento e appassionato, questioni impunite in sospeso. Macigni pesanti sulle anime di alcuni personaggi che sarebbero rimaste per sempre occultati. Invece no: anche questi piccoli dettagli sono stati trattati, curati e risolti sempre in linea con una giustizia finale che pensa che ognuno raccolga ciò che ha seminato. Sto parlando chiaramente del cilone Tory Foster che riceve, infine, una terribile punizione per i suoi atti. Ogni cattiveria impunita, ogni evento rimasto in sospevo viene quindi risolto prima della discesa sul pianeta, permettendo ad ogni personaggio sopravvissuto di poter cominciare a pieno una nuova lunga vita.

Adama e Laura
Si può aggiungere poco a scene così toccanti e struggenti: il finale lo si conosceva già prima di vedere la puntata, ma sono rimasto sorpreso della cura che è stata posta negli attimi finali di vita di Laura. A dire il vero sono soddisfatto di quanto tempo sia stato dedicato ad ognuno di loro, dopo la discesa sul pianeta. Avevo il terrore che tutto potesse chiudersi con molti meno dettagli, invece ogni protagonista ha avuto il suo spazio in cui ci ha mostrato il modo in cui ha trovato pace.
Certamente, ritornando ad Adama e Laura, si è trattata della storia d'amore per eccellenza della serie: la più travagliata, confusa da vicende militari e politiche, rimandata a causa degli stessi motivi e conclusasi con gesti e parole senza pari.

Chiudo ricordando tutta l'ironia di Ronald D. Moore nel fare, durante gli ultimi minuti, una carrellata di paragoni tra i ciloni e i divertenti robot in produzione del nostro mondo attuale: estremamente divertente e non così fuori luogo, è stato bello chiudere l'ultima puntata con un sorriso.

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[IL FUMETTO] Le Grandi Saghe Marvel

Sono circa 20 anni che l'universo Marvel (anche quello DC...) è letteralmente "esploso" diventando qualcosa di nuovo rispetto alla linea originale; un mondo multiforme in continua espansione. Gli sceneggiatori sono passati dalla semplice creazione del supereroe - un mutante, un extraterrestre, un uomo "con dei poteri", un uomo dietro la maschera - alla nuova idea di creare/mutare il mondo dei supereroi, moltiplicando universi e addirittura arrivando a risplasmare la stessa realtà fisica. Anche per un appassionato come me risulta difficilissimo districarsi tra le diverse linee temporali, i mondi paralleli, i molteplici universi, gli incredibili "what if" (cosa sarebbe successo se Magneto e non Xavier avesse fondato gli X-Men?), e poi i numerosissimi personaggi: mutanti, superumani, entità cosmiche, grandi avversari, uomini mascherati, uomini "corazzati"... etc...

Il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport faranno uscire ogni settimana a partire da oggi, lunedì 23 marzo, una della grandi saghe moderne che la Marvel ha realizzato negli ultimi anni. Il piano prevede 30 uscite a 9,99 euro l'una. Consentitemi di dire che per 200-300 pagine di ottimi fumetti a colori, il prezzo è veramente interessante.

CIVIL WAR - La storia vede la comunità dei supereroi spaccarsi davanti alla decisione di appoggiare o meno l'Atto di Registrazione dei superumani, che permetterebbe al governo degli Stati Uniti d'America di registrare le identità civili degli individui dotati disuperpoteri. I due fronti hanno come leader Capitan America (contrari) e Iron Man (favorevoli). Lo slogan della saga è: «Tu da che parte stai?». La serie è bellissima e, come potete vedere voi stessi dal piano dell'opera (non vi svelo nulla!), si conclude epicamente con una tragica uscita di scena di un grande eroe della tradizione del fumetto USA.


Qui il piano dell'opera (da comicsblog.it: data di uscita - nome della raccolta - albi originali all'interno):
1) 23/3 - Civil War (di M. Millar & S. McNiven) - Civil War 1-7
2) 30/3 - La morte di Capitan America (di E. Brubaker & S. Epting) - solo il ciclo da Captain America
3) 6/4 - Spiderman: Back in black (di J.M. Straczinsky & R. Garney) - solo il ciclo compreso tra i numeri 539 e 543 di Amazing Spider-Man
4) 16/4 - Spiderman: Soltanto un altro giorno (di J.M. Straczinsky & J. Quesada) - Amazing Spider-Man #544-545, Sensational Spider-Man #40, Friendly Neighborhood Spider-Man #23.
5) 20/4 - Guerra Segreta (di B.M. Bendis & G. Dell’Otto) - Secret Wars 1-6
6) 27/4 - Wolverine: Nemico pubblico (di M. Millar & J.Romita Jr.) - La saga completa comprende i numeri 20-32 di Wolverine.
7) 4/5 - I potenti Vendicatori (di B.M. Bendis & F. Cho) - probabilmente il primo ciclo di Mighty Avengers
8) 11/5 - Devil: Diavolo Custode (di K. Smith & J. Quesada) - La saga omonima da Daredevil 1-8
9) 18/5 - World War Hulk (di G. Pak & J. Romita Jr.) - World War Hulk 1-6
10) 25/5 - Gli incredibili X-Men (di J. Whedon & J. Cassaday) - Probabilmente Astonishing X-Men 1-6
11) 1/6 - Iron Man: Extremis (di W. Ellis & A. Granov) - Il ciclo omonimo da Iron Man 1-6
12) 8/6 - Gli Eterni (di N. Gaiman & J. Romita Jr.) - The Eternals 1-7
13) 15/6 - I Fantastici Quattro (di R. Aguirre Sacasa & S. McNiven) - probabilmente il primo ciclo da Marvel Knights Fantastic Four
14) 22/6 - La Guerra Kree-Skrull (di R. Thomas, N. Adams, S. Buscema) - la storica saga recentemente ristampata in un Marvel Best
15) 29/6 - Guerre Segrete (di J. Shooter & M. Zeck) - Marvel Superheroes Secret Wars 1-8
16) 6/7 - Thor: Il ritorno del dio del tuono (di J. Straczinsky & O. Coipel) - Probabilmente il primo ciclo della nuova serie
17) 13/7 - 70 anni di Marvel (aa.vv.) - Presumibilmente antologico
18) 20/7 - I Vendicatori contro i Difensori (di S. Eglehart, S. Buscema, B. Brown) - la storica saga recentemente ristampata in un Marvel Best
19) 27/7 - Marvel Zombies (di R. Kirkman - S. Phillips) - la miniserie omonima
20) 3/8 - La morte di Capitan Marvel (di J. Starlin) - l’omonima graphic novel, la cui ultima edizione italiana risale al 1990
21) 10/8 - Capitan America: L’avversario (di J. Ney Rieber & J. Cassaday) - il ciclo da Capitan America (vol.4) 1-6
22) 17/8 - 1602 (N.Gaiman - An. Kubert) - 1602 1-8
23) 24/8 - Silver Surfer: Requiem (di J.M. Straczinsky & E. Ribic) - contiene la recente miniserie dipinta
24) 31/8 - Devil: la saga di Elektra (di F. Miller - Klaus Janson) - contiene le prime apparizioni di Elektra su Daredevil
25 7/9 - X-Men: Messiah Complex (aa.vv.) - il recente cross-over mutante
26) 14/9 - Punisher: Barracuda (di G. Ennis & G. Parlov) - Punisher MAX 31-36
27) 21/9 - I Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby (di S. Lee & J. Kirby) - Presumibilmente una sequenza di episodi dai 100 numeri realizzati dal duo
28) 28/9 - Iron Man: Il demone nella bottiglia (di D. Micheline & B. Layton) - Iron Man #120-128
29) 5/10 - Ultimates (di M. Millar - B. Hitch) - Probabilmente il primo ciclo di Ultimates
30) 12/5 - Marvel Horror (G. Conway, M. Friedrich, M. Ploog) - Presumibilmente antologico

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[TELEFILM] Battlestar Galactica: la speranza divampa


Di seguito alcune considerazioni sul doppio episodio a conclusione della serie Battlestar Galactica

"Cosa senti Starbuck?"
"Soltanto la pioggia"
"Allora prendi la pistola e porta a casa il gatto"

Non avrei potuto neanche lontanamente immaginare un così bel finale per questa serie televisiva. Dopo averci regalato tante emozioni lungo tutti questi anni, la doppia puntata di chiusura è stata l'opera conclusiva che speravamo potesse essere.

A riprodurre in modo estremo quelle che possono essere le esperienze della vita, nelle ultime puntate di Battlestar, grazie ai flashback di Caprica prima della caduta, l'autore ci ha mostrato qualcosa di estremamente reale:
  • Prima dell'attacco cilone ognuno viveva la propria vita nel caos quotidiano: ogni personaggio era quasi schiacciato dai propri difetti, inappagato dalla propria esistenza, intrappolato in situazioni che tiravano fuori solo i lati peggiori di queste persone. Nessuna di loro aveva trovato fino a quel momento una strada da seguire: una strada che li facesse sentire realizzati, appagati e sereni.
  • L'attacco cilone ha massacrato mentalmente a poco a poco ogni personaggio fino a fargli perdere apparentemente ogni principio umano, ogni logica e lucidità; fino a trasformare tutti loro in spettri freddi, incapaci di provare qualunque emozione o di poter far loro distinguere il bene dal male, il giusto dallo sbagliato, l'umano dalla macchina.
  • Il doppio episodio finale ha interrotto il ciclo di violenza e di guerra portato avanti per tanti anni. Ha permesso all'equipaggio di riscattarsi scegliendo per ciascuno la giusta strada. Ha riportato alla luce in ogni persona tutto ciò che poteva avere di buono rendendo possibile ad ognuno di loro di lasciarsi alle spalle i propri errori e le proprie sofferenze passate.
Negli ultimi, fantastici, indimenticabili minuti della puntata finale, Battlestar Galactica ci ha mostrato che dopo tanta sofferenza i personaggi della serie ne erano usciti fortificati, purificati e capaci di poter iniziare una prosperosa, nuova vita. Libera dai limiti dei loro difetti, dalle loro angoscie e dalle insicurezze.

Ora: rileggete le tre fasi precedenti concentrandovi su una vostra personale sofferenza. Vi ritroverete, se ne siete usciti o se state tentando di farlo. Dallo stato iniziale di parziale felicità, dove sentite che c'è comunque qualcosa che non vi torna, si passa violentemente al crollo; allo stralipare della sofferenza e della rabbia, dove si perde ogni logica e il mondo sembra soltanto nero. Bene: Battlestar Galactica nell'ultima doppia puntata dice a tutti noi che dopo questi terribili periodi si sarà in grado di iniziare davvero a vivere: consapevoli degli errori commessi, temprati dalle sofferenze subite, purificati dal dolore lacerante. Ci spiega a gran voce che alla fine ogni pedina prende il suo giusto posto, il posto che merita, nel bene e nel male; così da poter trovare un equilibrio nell'universo, allineandosi ad una giustizia divina che ripaga sempre chi lo merita.
Sono certo che ognuno di voi troverà modo di interpretare personalmente quanto detto: sia coloro che troveranno finalmente la felicità, sia quelle che dopo aver tanto ferito, raccoglieranno ciò che gli spetta.

Quello che la fall finale ha trasmesso a noi appassionati, dopo tanto affanno durante queste serie, credo che sia indescrivibile.
Orgoglioso ed appagato dalla conclusione che l'autore ha voluto dare, ringrazio tutti quelli che hanno condiviso con me queste puntate.

"Così diciamo tutti"



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[TELEFILM] Battlestar Galactica



Prima di qualunque pensiero, articolo o commento c'è un doveroso ringraziamento da fare.

Grazie all'ideatore Ronald D. Moore

Grazie al cast di Battlestar Galactica

  • Edward James Olmos: William Adama
  • Mary McDonnell: Laura Roslin
  • Katee Sackhoff: Kara "Scorpion" Thrace
  • Jamie Bamber: Lee "Apollo" Adama
  • James Callis: Gaius Baltar
  • Tricia Helfer: Numero Sei
  • Grace Park: Numero Otto / Sharon "Boomer" Valerii
  • Michael Hogan: Saul Tigh
  • Aaron Douglas: Galen Tyrol
  • Tahmoh Penikett: Karl "Helo" Agathon
  • Alessandro Juliani: Felix Gaeta
  • Kandyse McClure: Anastasia "Dee" Dualla
  • Nicki Clyne: Cally Henderson Tyrol
  • Paul Campbell: Billy Keikeya (s.1-2)
  • Michael Trucco: Samuel T. Anders (s.2-4)

Grazie a tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto e grazie a tutti i fan che hanno seguito e condiviso tante emozioni in questi anni.

Battlestar Galactica ci ha fatto piangere, ci ha fatto sorridere, ci ha avvolto in sensazioni magnifiche e terribili. Ci ha trasmesso il male e il tradimento nella sua forma più spietata, e ci ha commosso con amicizie e amori indimenticabili.

Grazie per questo lungo viaggio che dopo 6 anni di battaglie e sconfitte è arrivato al capolinea nella sua forma più perfetta e sopra ogni aspettativa.


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[CINEMA] UP: nuova clip

Continuano le uscite di nuove clip di UP: ecco l'ultima rilasciata:


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[TELEFILM] Battlestar Galactica - La verità rivelata

Questa è la pagina di SciFi.com oggi:
La macchiona nera è il video dello sneak peak dell'ultimo episodio. Siamo pronti e siamo carichi! Vai Galactica, ci hai allietato per 4 stagioni, e sei stata una serie intrigante e ricca di pathos, non ci deludere proprio ora!!!

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[IL FUMETTO] Watchmen - In difesa di Ozymandias



Attenzione! Contiene SPOILER sulla storia di Watchmen!



Partiamo da questo presupposto, Adrian Veidt/Ozymandias è il "cattivo" di Watchmen, nel senso classico del termine. Gibbons stesso ha detto, su Ozymandias: "One of the worst of his sins is kind of looking down on the rest of humanity, scorning the rest of humanity." (Talking With Dave Gibbons. WatchmenComicMovie.com. October 16, 2008)



Se manteniamo questo atteggiamento nei suoi confronti, la critica del suo operato e del suo mefistofelico piano risulta alla fine molto più lineare e semplice. Partiamo perciò considerando le motivazioni che muovono gli altri personaggi nel mondo di Watchmen: Dr. Manhattan è un dio apatico, Gufo Notturno si è ritirato (I e II), Spettro di Seta (sempre I e II) gioca/giocava a fare la supereroina, il Comico è un sadico e un maniaco, Rorschach pensa che si possa celebrare una più alta morale ripulendo i bassifondi di una città.


Chi sta veramente agendo per il bene comune? Uno degli architetti dello sfascio morale e materiale degli Stati Uniti del 1985 è il Comico, che contempla il suo personale Sogno Americano fatto di violenza e prevaricazione. Rorschach ammira la schiettezza del Comico, anche se nel suo autismo morale continua a fare il vigilante nelle strade, ignorando però "The Big Picture": la guerra termonucleare. Lui lo scrive sui suoi cartelli, ma non gli importa veramente (in una gustosissima scena chiede al giornalaio di tenergli il giornale anche per il giorno "dopo"). Rorschach non sa vedere oltre alla realtà marcia in cui è stato partorito e credo inoltre che non sia così determinato a cambiarla, dato che lui stesso è un prodotto del male che combatte. Nella scena della prigione si vede bene come lui "rinasca" tra i detenuti, mentre quando viene catturato ed è picchiato dai tutori dell'ordine, egli perda tutta la sua forza di vigilantes.
Ozymandias invece è l'opposto di Rorschach. A lui non importa della gente, a lui importa dell'Umanità, anche se la guarda dall'alto verso il basso, dato che ne ha una visione idealizzata, personale. Per questo è inutile combattere un male endemico nella società come il crimine, che esiste dall'alba dei tempi ed esisterà sempre. Ozymandias non accetta il ruolo del semplice vigilantes, e crede che bisogna convivere con questo male, mentre Rorschach non lo accetta, e questo è uno dei motivi della sua fine. Anche durante l'Apocalisse, vuole mantenere la sua morale.


Il piano di Veidt è perfetto e salvifico. Forse non lo sarà per sempre, ma questo è relativamente importante. Con il suo piano ha dato all'umanità una prospettiva superiore a quella dei piccoli contenziosi tra stati. Veidt ha dato al pianeta la prospettiva delle Stelle, con un espediente doloroso e luttuoso, come fa un maestro rigoroso per fare in modo che la lezione sia compresa dall'allievo. Un maestro orientale, silenzioso ed intransigente che guarda il suo allievo dall'alto verso il basso...
Ozymandias ha plasmato un nuovo mondo che riemerge dall'incubo dell'annichilimento e si affranca per sempre da una divinità atarassica capace di influenzare negativamente il destino degli uomini. Forse non sarà per sempre (il finale è beffardo e imprevedibile), ma quello che ha fatto Veidt è dare una speranza anche breve al genere umano, dargli la possibilità di gestire il proprio destino senza più dover vivere sotto la condanna dell'orologio dell'Apocalisse.


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[CINEMA] The Wrestler - Recensione

Non sono stato ben in grado di capire quale fosse la reale intenzione di Darren Aronofsky riguardo questo film: premetto che non ho apprezzato particolarmente questa pellicola trovandola fondamentalmente scarna.

Ci sono stati due premi che il film ha portato a casa, entrambi meritati:
- migliore attore in un film drammatico;
- migliore canzone originale.

Ora: non considero Mickey Rourke un attore particolarmente dotato, anzi; devo però ammettere che in questa parte è stato abbastanza convincente. Nulla da aggiungere invece alla canzone di Bruce Springsteen che, quando si mette a comporre un pezzo per un film, la fa certamente da padrone come era già capitato per Philadelphia.

Detto questo sinceramente il film mi sembra abbastanza vuoto, freddo ed incapace di trasmettere sensazioni allo spettatore: la mia idea è che il regista abbia rincorso soltanto l'idea di un film di questo tipo, senza riuscire davvero a realizzarlo: mi sembra che si ispiri soltanto al tipo di film che voleva essere. La storia è decisamente poco curata, gli eventi non ricevono il giusto peso e i sentimenti del protagonista non vengono approfonditi a sufficienza: questi per me sono i grossi difetti del film senza i quali lo avrebbero reso probabilmente una pellicola più interessante.
Voto: 4

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[CINEMA] Watchmen: il flop

Ho seguito molto attentamente in queste prime due settimane di proiezione gli incassi di Watchmen. Purtroppo le previsioni di un probabile flop in sala si sono avverate, e per certi termini anche peggio di quanto ci si aspettava.

Il resoconto al momento è un incasso di 86 milioni di dollari negli Stati Uniti e 49 milioni nel resto del mondo, con un calo sensibile nel secondo weekend di proiezione. Alla fine di tutto possiamo dire che probabilmente la produzione chiuderà in positivo, ma soltanto aggiungendo i guadagni della vendita del dvd.

Per un film rivolto a tutti, ma difficilmente apprezzabile a pieno per chi non ha letto il fumetto, c'era quasi da aspettarsi che le cose andassero così: non è bastato parlarne e non è bastata la pubblicità. Ad ostacolare ulteriormente gli incassi dobbiamo anche sottolineare che il film è uscito in uno dei mesi storicamente peggiori e con una censura di classe R (sconsigliato ai minori di 17 anni non accompagnati).
In quest'ottica diventa tutto forse più giustificabile: rinnovo comunque a maggior ragione l'invito a vedere questo film per chi di voi ancora non lo avesse fatto.

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[CINEMA] Push: lo spot TV

Ad approfittare dell'imminente uscita di Push, prevista per il 27 marzo, vi mostro uno dei primi spot TV che stanno trasmettendo in questi giorni.

Vai alla scheda del film



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[CINEMA] Transformers 3 prenotato!

Nonostante il pubblico sia ancora in attesa del secondo capitolo che uscirà il 26 giugno 2009, la Paramount e la DreamWorks sono ben decise per la realizzazione di un terzo film. Da poche ore infatti ne hanno ufficializzato la futura produzione stimando un'ipotetica data di uscita al 1 luglio 2012. A renderlo noto è stato il sito Variety.

Di seguito il link alla sezione sul secondo capitolo: Transformers 2: la vendetta del Caduto

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[IL FUMETTO] Watchmen - Critica a Ozymandias


Attenzione! Contiene SPOILER sulla storia di Watchmen!

Allora, mettiamo subito le cose nero su bianco, senza che nulla si mischi e diventi grigio: Ozymandias è un egocentrico yuppi con manie di protagonismo, pronto per l’archivio mitomani del New Frontiersman.

Il problema è classico: il fine giustifica i mezzi? O meglio: come dice giustamente il dottor Manhattan prima di trasferirsi in un’altra galassia, nessuno sa cosa succederà alla fine, nessuno può dire se davvero Veidt ha fatto la cosa giusta. Dunque: il fine giustifica le azioni, a prescindere dalla loro qualificabilità come mezzi?

Innanzitutto, “I racconti del Vascello Nero”: il protagonista della storia agisce con un fine inoppugnabile, convinto che la più terribile delle sventure si sia abbattuta sui suoi cari. Spinto da questo, commette dei crimini (non paragonabili alla morte di 4 milioni di persone!): e allora, quel fine, giustifica le azioni? La risposta è chiara, ed è no. Non conta l’intenzione, il fine, l’idea: chi uccide gli innocenti, deve nuotare faticosamente fino al Vascello Nero che lo aspetta, ed unirsi alle altre anime dannate che lo popolano.

Un’anima dannata il divino Ozymandias dunque? Prima di tutto, e più di ogni altra cosa, Adrian Veidt è paradossalmente la totale antitesi dell’Oltreuomo di Nietzsche.

L’Oltreuomo è colui che sa dire sì alla vita, sempre e comunque: è colui che sa accettare la vita in ogni suo aspetto, con le sue contraddizioni, i dolori, le sconfitte, l’eterno ritorno senza speranza e senza uscita, che sa vivere senza dei e senza idoli, solo con la disperazione, che sa accettare la debolezza che è unica vera forza.

Ozymandias dice il più radicale no alla vita che si possa immaginare: non accetta il mondo, con le sue contraddizioni e la sua follia, vuole cambiarlo, e crede di poterlo fare, ha bisogno di dei e idoli (essenzialmente se stesso!), ha bisogno di sperare, di credere in una nuova utopia e di poter pensare un futuro migliore in cui lui sarà il signore incontrastato di un mondo pacificato.

Un mondo che ormai da lungo tempo, dalla comparsa del dott. Manhattan, ha perso ogni senso di responsabilità: gli uomini hanno rinunciato a gestire il mondo, lasciandolo a chi non è uomo, ma prodigio della scienza o intelligenza superiore. Il dottor Manhattan ha tolto all’umanità la possibilità di costruire il futuro con le proprie mani, Ozymandias allontana il “dio americano” solo per sostituirvisi, porta il mondo sull’orlo del collasso per poi poter dire di averlo salvato.

Ma gli uomini esistono ancora: c’è Rorschach, solo, ferito, fallito, che urla il suo sì alla vita. La accetta così come, con la sua insensatezza, guarda in faccia il baratro e l’orrore, e va avanti, perché il mondo è sporco e macchiato come la sua faccia, ma il nero e il bianco non potranno mai confondersi e diventare una grigia liquidità. Rorschach è un uomo che ha scelto, e che senza volerlo e senza accorgersene è in grado di cambiare il mondo: lo psicanalista Malcolm, dopo averlo conosciuto, diventa disposto a rinunciare a sé, alla riconciliazione con la moglie, pur di aiutare chi ha bisogno e non restare indifferente di fronte agli altri. Il giornalaio Bernard che tutti i giorni gli vendeva il delirante New Frontiersman, cerca di superare il muro d’indifferenza e conoscere il ragazzo che gli siede accanto. Il poliziotto Steve interviene per fermare il pestaggio di Aline, “Sono sempre io!” grida a chi vorrebbe la sua preoccupazione per il prossimo confinata ad un orario di lavoro.

Infine, Gufo Notturno: un altro uomo, profondamente uomo, che dichiara la sua faticosa amicizia per Rorschach e di certo non può che condividerne l’etica. E allora, perché non lo segue verso Anacleto per annunciare al mondo cos’è realmente accaduto? Perché Dan ha Laurie, il suo prendersi cura del mondo e guarirlo dalle sue ingiustizie per lui ha un volto e un nome: è più difficile ragionare per assoluti quando l’umanità è riassunta in un corpo e in una voce. Ma la scelta è la stessa, per i due come per Rorschach: accettare la vita com’è, e amarsi, nonostante tutto possa scomparire da un momento all’altro, e guardare in faccia l’orrore e dire di sì, sì a tutto, senza speranza e senza futuro, in un eterno presente.

Ozymandias, il poema di Shelley, è un inno crepuscolare alla grandezza del passato che non esiste più: il sovrano egizio ha costruito la civiltà più splendente che sia mai esistita, si è circondato di monumenti e vestigia che credeva immortali. Ora, per chi passeggia dove un tempo sorgeva il suo palazzo, si presentano alla vista solo pietre e rovine: la grandezza è un’illusione, l’immortalità un sogno per chi non sa accettare il presente. Nessun uomo può credere che il mondo sia in suo potere: né Alessandro il Grande, né Ramses, né il dottor Manhattan né Adrian Veidt.

La nostra povera terra, sciolta dalla catena del suo sole, vaga senza meta per la vuota infinità del cosmo: ma gli uomini, si sa, sono sempre stati bravi timonieri, fin dall’origine dei tempi.

Sabrina*


*Collaboratrice occasionale e ragazza del redattore Gianchi.

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[IL COMICO] Crossover #1

A tutti piacciono i crossover! Ma cosa sono i crossover? Non li conoscete? Ma sì, che li avete visti! Sono il risultato di franchise traballanti, sceneggiature corsare e produzioni molto lungimiranti! Nei fumetti sono una realtà consolidata, mentre il cinema è ancora incerto a fare il passo decisivo! Ancora non vi ho detto cosa sono, ma facciamo degli esempi: Alien vs Predator, Alien vs. Predator vs. Terminator, Dredd vs. Predator, Dredd vs. Alien, Batman & Superman vs. Alien vs. Predator, Civil War della Marvel, CSI Las Vegas e Miami insieme, etc... Si prendono personaggi triti e ritriti e si inventa una storia in cui possano cooperare/combattere insieme! E la coerenza del personaggio, direte voi? Un concetto largamente superato!

Ma perchè solo gli studi di Hollywood devono avere l'esclusiva di questa entusiasmante operazione? Immaginiamo cosa possa succedere se anche i nostri tristi e ripetitivi franchise si unissero nel grande mash-up.


Alien vs. Er Monnezza

In questo entusiasmante ed arduo crossover vediamo il Monnezza combattere contro la triade cinese che ha contrabbandato a Napoli una serie di misteriose casse contenenti preziose "uova di drago". Si riveleranno pericolose uova di Alien! Aiutato da Raul Bova in due ruoli diversi - ma sempre recitati da cane -, ovvero l'archeologo resuscitato (coerenza? boh!) dal primo AVP e il commissario Ultimo, Er Monnezza debellerà la grande minaccia alla razza umana con le sue solite battutacce da borgataro. Una sintesi delle perle per gli amatori:

"Ammazza quanto sei brutto aliè! Oltre a dù bocche che c'hai pure dù biiiiip?"

"Aliè, mò te rispedisco a carci 'n biiip sur tuo pianeta de biiiip!"

"Commissà, questo c'ha l'acido nelle vene!" "Ammazza, e nello stomaco che c'avrà, er paraflu?"


Terminator vs. Romanzo Criminale

Nell'anno 2029 la malvagia entità cybernetica Andreotti-Net governa con il pugno di ferro tutta l'Italia, costringendola ad una vita di stenti e di schiavitù dopo aver ripristinato un eterno pentapartito. Ma il potere non basta mai (e logora chi non ce l'ha), quindi Andreotti-Net invia nel passato un Terminator della FIAT Robotics per eliminare dalla storia tutte le macchie di gioventù (Gladio, Moro, Mafia, Legge sul divorzio e aborto, Servizi Deviati, etc...), per poter così aspirare al soglio pontificio, e unire di nuovo potere temporale e spirituale!

Ma arrivato negli anni 70' dovrà combattere duramente contro un gruppo di criminali, che si battono per il loro inalienabile diritto di continuare a delinquere, e inconsapevolmente resistono contro la spietata macchina assassina!


Sex and the City: Milan Nights

Le babbione newyorchesi che abbiamo amato a Sex and the City decidono di trasferirsi a Milano per la settimana della moda. Dopo aver conosciuto intimamente il maschio latino e aver vissuto trasgressive nottate italiane, decideranno di stabilirsi permanentemente. Il conflitto tra la mentalità lavoratrice settentrionale e il loro fancazzismo glamour instaurerà simpatici quadretti: Carrie (la giornalista) cercherà un nuovo Sigùr Grand mentre scrive inediti di Oriana Fallaci, Miranda (cinica donna in carriera) entrerà nel Pdl come donna immagine e lotterà aspramente contro la misoginia in Parlamento, Charlotte (la sognatrice) troverà finalmente il suo Principe Azzurro in un grande magnate dell'eternit della Brianza, Samantha (quella facile) andrà all'Isola dei Famosi dove verrà accusata di turpiloquio e promiscuità sessuale (alzando notevolmente l'audience).


CSI e RIS insieme!

Grissom e i suoi lavorano ad un caso di mafiosi uccisi in un casinò a Las Vegas. Il cadavere di un membro della famiglia Gambino viene trovato imbottito di capesante avariate e pizzini con scritto in codice la ricetta del capitone soffritto. Si sospetta una nuova Capesante Connection con la camorra italiana. La pista porta direttamente in Italia, dove il gruppo del RIS di Posillipo si mette a disposizione di Grissom e Warrick.

Dopo 3 puntate gli investigatori di Las Vegas sono ancora alla dogana a causa di non precisati problemi con i loro visti. Nel frattempo Warrick viene accusato di essere un immigrato clandestino e spedito a Lampedusa in un centro di accoglienza. Grissom riesce infine a passare la dogana e le indagini iniziano. Dopo altre 3 puntate passate a districarsi tra la burocrazia italiana, Grissom prova a portare i suoi risultati al magistrato di turno, che però viene fatto saltare in aria pochi minuti prima di parlare con lui.

Sconsolato, parte alla volta di Lampedusa per riprendere Warrick, che nel frattempo ha fraternizzato con gli altri immigrati clandestini, imparando anche a piazzare un camion di Vuitton rubate sul mercato.

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[TELEFILM] Battlestar Galactica - Episodi 4x18-19

Attenzione, può contenere spoiler!


Galactica finirà con un episodio speciale di 2 ore questo venerdì 20 marzo.

Gli ultimi episodi sono stati caratterizzati da un pesante senso di distruzione, di imminente catastrofe e disillusione. Come se non ce ne fossero stati abbastanza!!!

Baltar non si redime manco per niente (per ora!), la Roslin ha già tutti e due i piedi nella fossa, Kara sarà pure l'amichetta di Lee, ma non si capisce cosa sia, Il Vecchio Adama può solo morire con dignità, i 5 sono abbastanza disinteressati di quello che accadrà alla razza umana.


Tutti però condividono un unico grande obiettivo. Finito il tempo delle profezie e delle terre promesse, l'unica speranza è rappresentata da una bambina, Hera, mezza cylon e mezza umana, figlia di Athena e Helo Agathon. Si è deciso di organizzare un salvataggio a tutti i costi, sperando che Cavil non abbia già iniziato il suo lavoro di bassa macelleria.

Il finale si prospetta un po' ingenuo, se i pochi sopravvissuti dell'umanità morente devono compiere un viaggio suicida per una bambina. Ingenuo o forse geniale. Sicuramente verrà spiegato tutto alla fine, almeno lo speriamo tutti...


E' ancora presto per tirare le somme di questa serie che ha monopolizzato la mia attenzione negli ultimi 4 anni, ma una cosa la voglio dire: c'è nell'aria un vago sentore di occasione sprecata. Anche se BSG è un'ottima serie di fantascienza, a volte le spiegazioni cervellotiche e la troppa attenzione sui misteri e la filosofia spiccia hanno soffocato le sue ambizioni di grande space opera. Dove sono le battaglie e gli scontri mozzafiato? Lamento la mancanza di grandi personaggi, e sono molto poche le vere e proprie dinamiche epiche condotte da caratteri ben definiti, da almeno due serie. Tutto rischia di essere omogeneizzato in un'unica macchia grigia e depressa, e di finire tutti su di un lettino di uno psichiatra, piuttosto che alla guida di un Viper.


Perchè tutto questo? E' la scelta consapevole di una sceneggiatura nichilista o la mancanza di fondi dopo il debilitante sciopero dell'anno scorso? Penso che questo ultimo grande mistero di Battlestar Galactica rimarrà anche dopo venerdì...

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[CINEMA] Fast And Furious: Solo parti originali - Nuove clip

Sono state diffuse online, dal sito Trailer Addict, otto nuove scene dell'ennesimo capitolo di Fast & Furious, che uscirà il 17 aprile in tutto il mondo.
Il film vedrà il ritorno degli attori protagonisti dei precedenti film, tra cui: Vin Diesel e Michelle Rodriguez.
Ecco alcune delle clip appena rilasciate:








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[CINEMA] UP: un nuovo video

Ecco una nuova e divertentissima clip del nuovo film di animazione UP, prodotto dalla Pixar, atteso nelle nostre sale per il 16 ottobre 2009. Purtroppo non sono ancora stati rilasciati filmati nella nostra lingua; per i primi spot italiani sarà necessario attendere ancora qualche mese.
Vai alla sezione del film


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[TELEFILM] Battlestar Galactica: l'ultimo passo

Ci siamo: ormai ci troviamo di fronte all'ultimo appuntamento di Battlestar Galactica atteso per sabato 21 marzo (negli Stati Uniti). L'evento sarà strutturato in un doppio episodio che concluderà questa serie televisiva arrivata alla quarta season.

Non farò spoiler dicendo quello che posso o non posso aspettarmi dal finale di una serie TV così importante per un appassionato di Sci-Fi: comunque vada rimarrà uno splendido ricordo che avrò modo certamente di ripercorrere altre volte negli anni a venire.

Io e Gianchi siamo stati molto ripetitivi in questi mesi tentando di convincervi a guardare questo telefilm che, purtroppo, in Italia è stato poco considerato, ma che merita invece a mio parere una degna attenzione.

Volendo in un qualche modo festeggiare la fine di questa serie, e rifiutandomi di ripetervi che dovreste iniziare a guardarla, stavolta ho deciso di farvi dare 10 buoni motivi per seguirla proprio dai diretti interessati!




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[CINEMA] Gran Torino - Recensione

Mi è dispiaciuto molto non essere riuscito ad occuparmi prima di questo film: avrei voluto presentarvelo, mostrarvi la trama, i trailer.

Gran Torino: un film prodotto, girato ed interpretato da Clint Eastwood, un attore epico della storia del cinema arrivato ormai all'importante età di 79 anni.

La riuscita del film è certamente da ritrovare nella semplicità con cui questo regista, più o meno apprezzato nel mondo, riesce a far emozionare e a parlare di tematiche complicate come, in questo caso, la guerra e gli orrori che costringe a compiere, il razzismo, la morte e il pregiudizio.

Il titolo del film racchiude in sè tutto il personaggio che Clint Eastwood interpreta: il modello d'epoca della sua Ford Gran Torino è direttamente proporzionale alla persona che la possiede: un anziano pensionato, veterano di guerra, rimasto con la mente agli anni cinquanta che si trascina tutti gli spettri che quegli anni hanno prodotto: con un pregiudizio razziale inestirpabile e un'incapacità di interpretare e comprendere le nuove generazioni in tutte le loro nuove, bizzare, forme di espressione.
Un uomo vissuto, che ha lavorato duramente per il proprio paese, che ha commesso atti indescrivibili in guerra per il proprio paese e che si trova ora a disprezzare la mancanza di valori dei giovani e, come se non bastasse, a dover vivere in un quartiere popolato principalmente da famiglie asiatiche.

Il protagonista Walt Kowalski ci insegna però che anche di fronte ad una così elevata forma ideologica si può comunque individuare il bene e il male: ci racconta che non esistono le razze, ma esistono persone buone e persone cattive. Ci rivela un mondo dove le cose spesso non vanno per il verso giusto e dove le persone più indifese e pure rischiano di prendere strade sbagliate o addirittura di rischiare la propria vita a seguito del loro modo di essere.
Walt Kowalski riesce, dopo anni di sofferenze e tormenti causati dagli orrori della guerra, a redimersi: prima prendendo le difese di persone che fino a quel momento era incapace di comprendere e alla fine in una palese dimostrazione di sacrificio e punizione del nemico in un modo completamente esente da violenza vendicativa.

Gran Torino è commovente, divertente, ironico e profondo: una pellicola di 118 minuti densa di significati, messaggi di speranza, battute raffinate e semplici concetti che permettono allo spettatore di vivere un bellissimo spaccato di vita.
Voto: 7,5

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[CINEMA] Il videogame di Terminator: Salvation

A scopo pubblicitario, in preparazione all'uscita del primo film dedicato alla nuova trilogia di Terminator, è comparso sul web un divertente videogame da giocare interamente online e che non necessita di registrazione:



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[CINEMA] I backstage di Watchmen

Grazie all'aggiornatissimo sito TrailerAddict ecco comparire in rete ben tre filmati girati durante le riprese del film Watchmen che possono dare un'idea di com'è un backstage di un film di questo tipo:








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Chi siamo

Il team di Lo Hobbit è costituito da semplici appassionati di cinema, telefilm, videogame e fumetti. Il nostro unico scopo è quello di condividere insieme queste passioni, parlando proprio di ciò che più ci piace.

Lo Hobbit è sempre alla ricerca di nuovi collaboratori!

Per informazioni contattateci sulla fan page di Facebook!

Storia del cinema di fantascienza

[CINEMA] Alice nel paese delle meraviglie: le prime foto

Il sito web Timburtoncollective ha rilasciato finalmente le prime foto dell'attesissimo film di Tim Burton: Alice nel paese delle meraviglie.
Vai alla sezione del film

Le immagini ritraggono la protagonista interpretata dall'attrice Mia Wasikowska e i primi concept dei set:


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[CINEMA] Il virale di 2012

Dopo il lancio del sito InstituteforHumanContinuity.org che fin'ora si è occupato di curare il virale del film 2012, è stato da poco aperto ThisIstheEnd.com. Un nuovo portale dedicato al medesimo scopo, il quale ha subito rilasciato un divertente video dove un bizzarro personaggio interpretato da Woody Harrelson parla dell'imminente fine del mondo:


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[CINEMA] Watchmen - La recensione

Nella difficoltà di voler fare qualche considerazione sul film, inizio con due importanti premesse: la prima è che io sono un grande appassionato del fumetto, la seconda è che chi non ha avuto modo di leggerlo potrà non apprezzare completamente l'opera cinematografica.

Watchmen al cinema: che dire, citando il mio buon compare Gianchi, direi che in questo film c'è tanto amore: certamente non come sentimento trasmesso agli spettatori, ma per l'intendo del regista di voler riprodurre sullo schermo un complesso fumetto fatto di disegni, matite e colori.

Watchmen è certamente il più bel fumetto che abbia mai letto nella mia vita: il film non è l'opera più bella che abbia visto nella mia vita, ma di certo possiede un grande spessore.

L'atmosfera
La sofferenza profonda, l'odio, la cattiveria, la tristezza e l'angosciante sensazione di solitudine presenti nel fumetto sono state riportate con speculare precisione: la buona scelta della colonna sonora (contenente anche "All Along the Watchtower", chi può intendere intenda) è affiancata da una regia che non perde un colpo e da effetti speciali particolarmente raffinati. I piani sequenza, che seguono le orme dei continui salti temporali del fumetto, rendono splendidamente quella intontita confusione che il lettore sperimenta la prima volta che si pone di fronte al graphic novel. Le musiche, quasi ironiche, incalzano perfettamente il ritmo del film e i cambi di scena trasmettendo un'attenta selezione e cura fatta dal regista.

I personaggi
Il film non è certo esente da punti deboli, primo fra tutti l'impossibilità di raccontare completamente i trascorsi degli eroi: una parte importante nella storia, ma giustamente irrealizzabile volendo produrre un solo film. Alcuni personaggi, come Laurie, sono più trascurati di altri; e molti intrecci sono vagamente percepiti dallo spettatore che non ha letto il fumetto.

I tagli e le differenze
Ci sono importanti differenze tra fumetto e film: la più evidente è certamente una massiccia modifica del finale, completamente rivista rispetto alla trama originale e che va un po' a svalutare la conclusione del film. E' altrettanto vero che portare sullo schermo, dopo due ore di film, il finale originale rischiava di rendere la pellicola troppo caotica e satura (ecco un grande limite tra fumetto e movie).

Conclusione
Un fan del fumetto non può certo che rimanere molto soddisfatto dalla trasposizione creata da Zack Snyder: il regista ha saputo muoversi con discrezione tra tagli "intelligenti", modifiche alla trama e trasposizione di un racconto estremamente complesso nella sceneggiatura e nelle atmosfere.
Nonostante alcuni elementi poco riusciti (come il trucco di invecchiamento della madre di Laurie, o scene di violenza gratuita aggiunte quasi a voler provocare più di quanto il fumetto non facesse già) il film è a mio parere magistralmente riuscito.
Rimane ora solo da sperimentare la versione integrale del film che aggiungerà altri 40 minuti di vita a questo malato, violento, sporco mondo di Watchmen.
Voto: 8,5

Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno partecipato alla serata della prima proiezione, grazie all'evento organizzato nel gruppo Lo Hobbit su Facebook.

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