Prince of Persia: le sabbie del tempo - Recensione
Il celebre videogioco omonimo alla sua uscita diede una ventata di freschezza al settore: inaugurava un modo più fluido di interagire con gli ambienti e di gestire i combattimenti, garantendo contemporaneamente spettacolo e un alto livello di interazione al giocatore. E' ad esso che dobbiamo in qualche modo il livello di qualità di titoli successivi come la saga di God of War, e lo stesso Assassin's Creed ha più di un debito nelle riflessioni sulle modalità di gioco che ha sviluppato (sicuramente in modo originale e notevole).
Parliamo del film: il trailer bombarda ogni mezzo di comunicazione e sulla rete è necessario uno sforzo attivo per non guardarlo (il mio youtube continuava a propormelo a ripetizione...).
Sinceramente? la mia recensione può mancare di obbiettività: mi piacciono i film d'azione, i videogiochi, i colossal con grandi ambientazioni più o meno fantasiose...
E penso di poter dire serenamente che la Disney ha centrato più di un obbiettivo con questo titolo. Intanto non c'è discordanza tra quello che ti aspetti in base al trailer e quello che ti trovi davanti... tante presentazioni ormai standardizzate (primo piano con sguardo intenso- crescendo di musica- frasetta apocalittica- segue: esplosione-protagonista che fa un salto gigante- principessa/bonazza a caso che urla il suo nome- schermo buio, titolo-fine) ci dicono poco di quello che andremo a vedere.. ormai scelgono anche le stesse basi musicali! In questo caso però hai quello che ti aspetti: una storia epica e favolistica, effetti speciali che non deludono ( ricordando la lezione di Transformers 2: i nodi vengono al pettine nelle interazioni tra piccoli uomini e grandi strutture virtuali e negli effetti particellari, come acqua e sabbia...), qualche battuta (ma si poteva fare di meglio...siamo a Hollywood, insomma!). Qualche scopiazzatura aiuta (vediamo...la mummia per ...un sacco di roba, Aladdin per gli inseguimenti e la storia d'amore, Tomb Raider, e c'è una frase "ad effetto" che viene detta con lo stesso tono e quasi le stesse parole in Troy... ma la lascio scovare a voi!).
Il paragone con Pirati dei Caraibi regge bene, anche col primo (che dei tre apprezzo di più per la storia un po' più sobria, e l'humor più brillante).
Aggiungete, tanto per informazione: la totale assenza di contenuti problematici, quindi si possono portare tranquillamente anche i bambini, una storia centrata sul valore positivo dell'unione tra fratelli e sul coraggio di fare la cosa giusta anche se costa, qualche brivido per gli appassionati del videogioco nel rivedere scene "care", e ottenete un bel film Disney come, in fondo, fa bene vedere, ogni tanto!
GIAN




Il 28 maggio 2010 uscirà al cinema un film dedicato alla saga di videogame Prince of Persia. E' molto che si vocifera riguardo questo progetto, ma fin'ora non si era saputo nulla se non qualche sporadica immagine dal set.