di
Luca Fornaciari
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[FANTACULT] Incontri ravvicinati del terzo tipo

Dalla mente e dalla regia di Steven Spielberg, nel 1977 esce Incontri ravvicinati del terzo tipo: un grande kolossal fantascientifico destinato a diventare presto un cult.

Trama
Alcune persone a seguito di avvistamenti UFO iniziano a disegnare, a dipingere e ad avere come unico pensiero fisso, uno strano oggetto che scopriranno poi essere una montagna chiamata La Torre del Diavolo. Il governo studiando il fenomeno correlato agli avvistamenti UFO, capisce che in quel luogo accadrà qualcosa di speciale e decide di isolare la zona inventandosi una finta fuga di gas nervino. Due tra i civili coinvolti negli avvistamenti e ossessionati dalla montagna, decidono di oltrepassare le recinzioni e i posti di blocco per arrampicarsi sul monte dove, giunta la notte, assisteranno al più grande incontro ravvicinato con esseri di un altro pianeta.
Voto: 9

Cast
  • Richard Dreyfuss: Roy Neary
  • François Truffaut: Claude Lacombe
  • Teri Garr: Ronnie Neary
  • Melinda Dillon: Jillian Guiler
  • Bob Balaban: David Laughlin
  • J. Patrick McNamara: Leader del progetto
  • Warren J. Kemmerling: Wild Bill
  • Roberts Blossom: Contadino
  • Philip Dodds: Jean Claude
  • Cary Guffey: Barry Guiler
  • Shawn Bishop: Brad Neary
  • Adrienne Campbell: Sylvia Neary
  • Justin Dreyfuss: Toby Neary
Curiosità
Il film è diventato presto un cult imperdibile per gli appassionati ed è stato presentato sottoforma di ben tre versioni diverse negli anni (con l'unica differenza di pochi minuti di pellicola aggiunti). Nato dalla mente di un regista che nella sua carriera produrrà tantissime altre opere dedicate all'esistenza degli alieni, Incontri ravvicinati del terzo tipo trasmette l'innovativa idea di comunicazione tra umani ed extraterrestri attraverso note musicali, rendendo quel momento molto mistico ed affascinante.

Trailer del film

[FANTACULT] 20.000 leghe sotto i mari

Richard Fleischer presentò nel 1954 una straordinaria trasposizione cinematografica di un famoso romanzo di Jules Verne: 20.000 leghe sotto i mari. Vincitore di due premi oscar rimane tutt'oggi uno splendido film d'avventura.

Trama
L'eccentrico capitano Nemo, a comando del primo sottomarino della storia (il Nautilus), soccorre tre naufraghi in mare ai quali mostra il proprio mondo sommerso. Trascorrendo tutta la vita nelle profondità oceaniche, il capitano ed il suo equipaggio hanno imparato a nutrirsi dell'enorme abbondanza marina. La vera avventura inizia con il terribile sgomento dei tre ospiti alla scoperta delle intenzioni del vendicativo capitano Nemo: ostacolare le potenze mondiali affondando importanti navi.
Voto: 8,5

Cast
  • Kirk Douglas: Ned
  • James Mason: Capitano Nemo
  • Paul Lukas
  • Peter Lorre: Console
  • Robert J. Wilke
Un film prodotto dalla Walt Disney, vincitore di molti premi che rimane tutt'oggi una curatissima opera cinematografica. Consigliato ad ogni tipo di pubblico, 20.000 leghe sotto i mari è ancora in grado di stupire ed intrattenere lo spettatore, sentendo pochissimo il peso degli anni.

Trailer del film

[CINEMA] L'astronave atomica del dottor Quatermass

Diretto da Val Guest ed uscito nel 1955, L'astronave atomica del dottor Quatermass è il primo di quattro film dedicati a questo personaggio.

Trama
Nelle campagne inglesi cade un missile lanciato qualche giorno prima con il compito di portare per la prima volta degli esseri umani fuori dall'orbita terrestre. All'arrivo del dottor Quatermass sul luogo dello schianto, si scopre che solo uno dei tre passeggeri è presente nel missile. L'inspiegabile scomparsa dei compagni è accompagnata dal ricovero dell'unico sopravvissuto che va progressivamente trasformandosi in un mostro.
Voto: 6,5






Cast
  • Brian Donlevy: Dottor Quatermass
  • Jack Warner: ispettore Lomax
  • Margia Dean: Judith Carroon
  • David King-Wood: dott. Gordon Briscoe
  • Lionel Jeffries: ministro della difesa
Non rappresenta un film particolarmente intrigante o innovativo; a tratti l'opera risulta un po' monotona e non possiede neppure una trama tanto avvincente da potersi mettere, a mio parere, in competizione con le altre grandi produzioni dell'epoca.E' giusto che sia ritenuto un cult della fantascienza per il successo che nel tempo ha acquisito, ma rimane comunque un prodotto relativamente discreto.

[FANTACULT] La cosa da un altro mondo

Siamo nel 1951 quando i due registi Christian Nyby e Howard Hawks presentano il loro film La cosa da un altro mondo. Uno strano oggetto ritrovato in Antartide? Una strana creatura che si diffonde negli alloggi di un'equipe di scienziati minacciando la loro vita? Non vi ricorda nulla?
Per chi di voi ancora non c'è arrivato, quest'opera del 1951 è il film originale da cui John Carpenter, nel 1982, ne ha girato il remake intitolandolo semplicemente La cosa. Ad oggi è ancora ben presente il grande successo di quest'ultima pellicola, ma in pochi la collegano all'originale.

Trama
Un'equipe di scienziati ritrova un oggetto caduto in Antartide. Esaminandolo recupera un corpo incastrato in un blocco di ghiaccio che, prontamente, viene trasportato in una struttura di studio. In seguito allo scioglimento del ghiaccio, la creatura soprende gli scienziati rivelandosi ancora viva ed iniziando ad attaccarli. Il film si risolve banalmente con la sconfitta del mostro tramite l'utilizzo di una scarica elettrica.
Voto: 7

Curiosità
Per una volta tanto sono felice di poter dire che probabilmente il remake ha portato un contributo migliore dell'oginale: non capita quasi mai, specialmente in questo periodo in cui il remake va tanto di moda. Effettivamente il film originale risulta a volte un po' noioso e con una risoluzione troppo scontata: nonostante rimanga un cult della fantascienza d'epoca, non è certamente un'opera di irraggiungibile accuratezza.

Cast
  • Kenneth Tobey: Capitano Patrick Hendry
  • Margaret Sheridan: Nikki Nicholson
  • Robert Cornthwaite: dott. Arthur Carrington
  • Douglas Spencer: Ned Scott
  • James Young: Eddie Dykes
  • Dewey Martin: sergente
  • Robert Nichols: Ken Erickson
  • William Self: Barnes
Trailer del film

[FANTACULT] Il mostro della laguna nera

Dopo la scheda di presentazione di Radiazioni BX: distruzione uomo, ecco un altro grande successo di Jack Arnold, protagonista indiscusso del cinema di fantascienza degli anni cinquanta: Il mostro della laguna nera, prodotto nel 1954.

Trama
In seguito al ritrovamento di una strana mano fossile lungo il Rio delle Amazzoni, un gruppo di paleontologi si mette alla ricerca del resto del fossile, probabilmente trascinato dalla corrente del fiume nel letto di una laguna. Giunti in questo luogo selvaggio ed inesplorato, gli scienziati troveranno molto più di un reperto: verranno infatti a contatto con una creatura in carne ed ossa dalla forma umanoide, ma con caratteristiche proprie degli esseri acquatici. A seguito di combattimenti e attacchi da parte del mostro, l'equipe riesce ad avere la meglio e a mettersi in fuga.
Voto: 8,5

Cast
  • Richard Carlson: David Reed
  • Julie Adams: Kay Lawrence
  • Richard Denning: Mark Williams
  • Antonio Moreno: Carl Maia
  • Nestor Paiva: Lucas
  • Whit Bissell: Dr. Thompson
  • Bernie Gozier: Zee

Curiosità
Il costume del mostro fu realizzato completamente in gomma ed indossato da un gigantesco Stunt-man.
Il film riscosse un epico successo e fu seguito da due sequel: La vendetta del mostro (1955) e Il terrore sul mondo (1956).
Ad oggi ancora non esiste un remake di questo famosissimo cult della fantascienza: vi aveva provato invano John Carpenter negli anni ottanta, senza che però il progetto andasse in porto.

Immagini dal film






















Trailer del film


[FANTACULT] Radiazioni BX: distruzione uomo

Dalla regia di Jack Arnold ecco un incredibile capolavoro di fantascienza degli anni cinquanta. Prodotto nel 1957 e vincitore del premio Hugo del 1958, massimo premio per un film di fantascienza, Radiazioni BX: distruzione uomo rappresenta un capolavoro di sceneggiatura e di regia (vista anche l'epoca in cui è stato realizzato).

Trama
A seguito di un'esposizione ad una nube radioattiva, il protagonista Scott Carrey inizia giorno per giorno a rimpicciolirsi. La trama passa da un'iniziare ricerca di una cura da parte dei medici, ad una progressiva e violenta lotta per la sopravvivenza di Scott in un mondo selvaggio e affamato, dove vige ancora la legge del più forte. Lo storico discorso finale del protagonista evidenzia come anche il più piccolo degli esseri possa essere ugualmente degno di importanza e del diritto di vivere e di importare in egual modo agli occhi di Dio.
Voto: 8,5

Curiosità
Il meritatissimo premio Hugo, va a ricompensare un regista che è stato in grado di realizzare un film così complesso, sapendo rendere in modo scrupoloso le proporzioni del mondo in costante crescita del protagonista. Con sovrapposizioni di sequenze normali a riprese macro, la pellicola è ancora oggi estremamente credibile e trasmette un impegno ed una cura nei dettagli incredibilmente geniale.

Cast
  • Grant Williams
  • Randy Stuart
  • April Kent
  • Paul Langton
  • Raymond Bailey
  • William Schallert
  • Frank Scanell
  • John Hiestand
  • Helene Marshall
  • Diana Darrin
  • Billy Curtis
  • Luce Potter
  • Joe La Barba
Trailer del film

[FANTACULT] Ultimatum alla Terra (1951)

Dato che manca un giorno all'uscita del remake del famoso film Ultimatum alla Terra, mi sono preso la briga di raccontarvi l'originale del 1951 diretto da Robert Wise.

Il film è tratto da un romanzo di fantascienza tratto dal romanzo Addio al padrone (Farewell to the Master, 1940) di Harry Bates.

Qui la trama.

Il film è molto datato, soprattutto per noi che siamo abituati ad effetti speciali sempre più sofisticati (Gort è veramente imbarazzante da questo punto di vista!). Ciò non toglie che la pellicola mantenga un'attualità ed una genuinità nei contenuti davvero straordinaria. Il discorso finale di Klaatu, atteso con impazienza dai protagonisti e dagli spettatori, ha uno spessore etico e filosofico tale da catapultare il film in un territorio diverso e in un contesto superiore alla definizione di semplice "sci-fi fiction".
L'umanità è una razza primitiva, ai confini delle grandi civiltà spaziali, pertanto è stato da loro inviato un ambasciatore per proclamare il suo ultimatum: non c'è posto nel cosmo per una razza violenta ed autodistruttrice, ma questo non spaventa gli abitanti delle stelle.
E' l'umanità stessa che deve temere per la propria sopravvivenza. A Klaatu non importa veramente del destino dei terrestri, ma tutti devono sapere che il giorno in cui diventeranno una civiltà spaziale saranno costretti ad eliminare la loro propensione innata alla guerra. Il robottone Gort infatti è un invincibie e micidiale "guardiano" delle stelle, creato da civiltà superiori (ma indipendente da esse), ed assieme ai suoi simili mantiene la pace ad un costo elevatissimo: chiunque tra le razze stellari accenni un atto di ostilità viene annientato, e nessuno può impedire che questo accada.
Lo spazio vive una Pax Robotica autoimposta, o se preferite una "Pace fredda", ovvero uno stallo impossibile in cui l'unica mossa vincente per sopravvivere come specie è non farsi la guerra.

Il messaggio del film, fatto proprio agli inizi della Guerra Fredda è incredibilmente sconvolgente; si coglie il senso complessivamente pessimista nei confronti della nostra specie, dato che l'unico modo per mitigarne l'innata violenza non è un'evoluzione spontanea, ma l'imposizione violenta di una minaccia concreta di annientamento.

Il film è splendido, e lo consiglio vivamente a tutti. Anche a quelli - come me - che vanno matti per gli effetti speciali della ILM...

[FANTACULT] King Kong

Prodotto da Merian C. Cooper ed Ernest B. Schoedsack, King Kong uscì nel lontano 1933. Grazie ad una trama originale e ad effetti speciali per l'epoca molto innovativi, il film rappresentò presto un contributo importante alla storia del cinema.

Trama
Una gigantesca scimmia segregata su un'isola misteriosa veniva adorata dalla popolazione locale. Scoperta da una equipe cinematografica recatasi sul posto per delle riprese, venne catturata e portata a New York dove fu rinchiusa in gabbia e trasformata in attrazione pubblica. King Kong (la scimmia) innamorata di una donna della equipe di nome Ann, evade e rapendola si arrampica sull'Empire State Building nel tentativo di fuggire. Il film si conclude con la morte dell'animale abbattuto con un attacco aereo.
Voto: 9

A questo film sono seguiti negli anni numerosi remake a mio parere non alla pari dell'opera originale. Tenendo conto dell'epoca in cui venne girato, King Kong vanta di una cura spettacolare dei dettagli, in grado di attrarre e coinvolgere lo spettatore nei suoi 100 minuti di pellicola.

Cast principale
  • Fay Wray: Ann Darrow
  • Robert Armstrong: Carl Denham
  • Bruce Cabot: John "Jack" Driscoll
  • Frank Reicher: Cap. Englehorn
  • Sam Hardy: Charles Weston
Immagini dal film












Trailer del film


[FANTACULT] Il pianeta delle scimmie

Diretto da Franklin J. Schaffner il film Il Pianeta delle scimmie, prodotto nel 1968, è stato tratto da un romanzo di Pierre Boulle. Entrato a far parte dei film cult della fantascienza, annovera un cast di importanti attori tra il quale ricordiamo Charlton Heston nel ruolo del protagonista.

Trama
Un gruppo di astronauti in ibernazione viene risvegliato dall'astronave dopo un lungo viaggio che li avrebbe dovuti far viaggiare avanti nel tempo di molti anni. In seguito ad un incidente l'equipaggio precipita su un pianeta apparentemente deserto. Nel corso del film Taylor (Charlton Heston) scoprirà che il pianeta è abitato da una civiltà di scimmie che si sono evolute e sono diventate intelligenti, schiavizzando gli umani ed utilizzandoli come forza lavoro o per esperimenti scientifici. Dopo essere stato rapito da questa popolazione, Taylor fa amicizia con alcune scimmie interessate alla sua insolita intelligenza e istruzione che, nel corso del film, tenteranno di liberarlo per permettergli di fuggire da una vita in cattività. Il film si conclude con la fuga di Taylor e con una agghiacciante scoperta: poco al di fuori della città delle scimmie, in una zona proibita nella quale loro avevano timore ad inoltrarsi, il protagonista trova sepolta nel terreno la statua della libertà; capendo così di trovarsi sul pianeta Terra a seguito di un probabile disastro nucleare che ha cancellato tutto quello che conosceva della civiltà umana.
Voto: 9,5

Curiosità
Un film intramontabile che può essere ancora contemporaneo e dal quale possono essere fatte riflessioni che tutt'oggi interessano la nostra vita: la pericolosità delle armi atomiche e la paura di un disastro nucleare; o i tanto discussi esperimenti sugli animali che, in questo film, hanno una tutt'altro che scontata rivincita sull'uomo.

Cast
  • Charlton Heston: George Taylor
  • Roddy McDowall: Cornelius
  • Kim Hunter: Zira
  • Maurice Evans: Dr. Zaius
  • James Whitmore: Presidente dell'assemblea
  • James Daly: Dr. Honorious
  • Linda Harrison: Nova
  • Robert Gunner: Landon
  • Lou Wagner: Lucius
  • Woodrow Parfrey: Dr. Maximus
Il finale del film: trattandosi della parte più importante e bella dell'opera, inserisco questo video nella scheda. Ovviamente se non volete rovinarvi il film non guardatelo.


[FANTACULT] Viaggio nella Luna

Dalla genialità del regista Georges Méliès vi presento il primo film di fantascienza che nella storia ebbe un successo di fama mondiale: Viaggio nella Luna.
Il film venne girato nel 1902 negli studi della Star Film di Méliès, vicino a parigi, ovviamente in bianco e nero, muto e con una durata di appena 14 minuti.
La considerevole cifra di 10.000 franchi dell'epoca per la produzione dell'opera, fu motivata dall'uso di molti costumi e ambientazioni e scenografie molto curate.

Trama
Ad un congresso di astronomi viene presa la decisione di mandare un astronave sulla Luna. Il mezzo rappresentato con la forma di un proiettile venne quindi letteralmente sparato da un cannone dritto nell'occhio del satellite, rappresentato con da volto umano. L'equipaggio arrivato sul pianeta viene catturato da una popolazione locale: i Seleniti e condotto dal loro re. Una repentina fuga dalle grinfie degli alieni si concluderà con il ritorno sulla Terra a bordo del proiettile spaziale che viene fatto semplicemente "cadere" dalla Luna verso il basso (quindi verso la Terra), in base ad una ingenua seppur motivata interpretazione della legge di gravità.
Voto: 10

Cast
  • Victor André: Luna (faccia)
  • Bleuette Bernon: Ragazza sulla Luna
  • Victor André
  • Brunnet: Astronomo
  • Depierre: Astronomo
  • Farjaux: Astronomo
  • Kelm: Astronomo
  • Georges Méliès: Professor Barbenfouillis
  • Jeanne d'Alcy
  • Henri Delannoy: Capitano
  • Ballerine del corpo di ballo dello Châtelet
  • Acrobati delle Folies-Bergère: Seleniti
Curiosità
Il film rappresenta la parodia del romanzo di Jules Verne Dalla Terra alla Luna: oltre ad essere muto ed in bianco e nero, è girato a 16 fotogrammi al secondo con riprese a quadri, cioè sequenze in serie di inquadrature fisse. Le inquadrature imperfette erano motivate da cineprese di tipo Lumiére non dotate di mirino e quindi destinate ad un utilizzo molto intuitivo.
Per l'epoca le attrazioni irresistibili di questo film erano, oltre che la fotografia in movimento, anche l'uso di strabilianti effetti speciali e la rappresentazione di mondi sconosciuti. La difficoltà della mancanza di audio, e la difficile interpretazione che ne derivava, era accompagnata in sala da un imbonitore che narrava personalmente le scene aggiungendo battute e colorendone l'opera.

Nella storia
E' strabiliante vedere questo film e pensare all'idea che l'uomo aveva dello spazio più di un secolo fa: ricordo infatti che questa pellicola ha compiuto, ad oggi 2008, 106 anni!
Se pensiamo che mancava ancora mezzo secolo prima che l'Unione Sovietica lanciasse nell'ottobre 1957 il primo satellite artificiale dal nome Sputnik 1, dando vita alla corsa allo spazio; è automatico che le conoscenze che l'umanità dei primi anni del '900 poteva possedere sul cosmo erano molto limitate. Questo lo si nota nella fantastica scena dove l'astronave proiettile ritorna sulla Terra semplicemente facendola cadere dalla Luna: come se la Luna stesse fisicamente al di sopra della Terra e che nello spazio vi fosse una gravità simile a quella terrestre.

Ecco il film in versione praticamente completa, con tanto di imbonitrice in lingua originale che credo possa dare ancora meglio l'idea di come era una proiezione cinematografica nel 1902.

[FANTACULT] Ultimatum alla Terra

Tratto dal romanzo Addio al padrone, di Harry Bates - 1940, Ultimatum alla Terra venne presentato nel 1951 da un adattamento cinematografico di Robert Wise.

Trama
In un parco di Washington atterra un enorme disco volante dal quale esce Klaatu, un alieno portatore di un oggetto in regalo all'umanità. Un militare ingannato dalla forma dell'oggetto, preso dal panico spara un colpo ferendo l'alieno. Immediatamente dall'astronave compare un robot in soccorso di Klaatu che, con un misterioso raggio laser, fa scomparire tutte le armi umane in mano all'esercito che li circondava. L'extraterrestre viene ricoverato in un ospedale per le cure ma, ingannando il personale, riesce a darsi alla fuga e spacciandosi per un normale cittadino si rifugia in casa di Helen, una giovane affitta camere. Qui Klaatu conoscerà anche il figlio della donna Bobby e il professor Barnhardt ai quali confesserà di essere stato mandato dalla Confederazione Galattica con il compito di avvertire i capi di stato della Terra che se non smetteranno di farsi guerra, verranno presi provvedimenti drastici nei confronti del pianeta. A seguito della comunicazione del messaggio a buona parte dei politici di stato, Klaatu viene denunciato dal marito di Helen insospettito per gli strani comportamenti dell'uomo. La fuga verso l'altronave terminerà con la morte dell'alieno e con l'entrata in modalità "distruzione" del robot che lo proteggeva. Helen avrà giusto il tempo di pronunciare le parole storiche "Klaatu, Barada, Nikto!" per bloccare il robot e placarne l'ira distruttiva. Con sofisticate tecnologie a bordo del disco volante, il robot ridarà vita al suo padrone il quale, dopo aver rilanciato il suo ultimatum alla Terra, lascerà il pianeta a bordo della sua astronave.
Voto: 7,5

Cast
  • Michael Rennie: Klaatu/Carpenter
  • Patricia Neal: Helen Benson
  • Hugh Marlowe: Tom Stevens
  • Sam Jaffe: Prof. Jacob Barnhardt
  • Billy Gray: Bobby Benson
  • Frances Bavier: signora Barley
  • Lock Martin: Gort
Curiosità
La pellicola del film è stata posta nella National Film Registry della bibblioteca del Congresso degli Stati Uniti nel 1995 al fine di preservarne l'opera.
Inutile aggiungere l'imminente uscita del remake diretto da Scott Derrickson, cliccate qui per andare alla scheda relativa.

Immagini dal film












Trailer

[FANTACULT] La Guerra dei Mondi

La Guerra dei Mondi vide la luce nel lontano 1953: diretto dal regista Byron Haskin questo film si ispirava al romanzo scritto da H.G. Wells del 1897.
Con alcune modifiche rispetto alla trama originale, divenne un cult della fantascienza rimanendo ancora oggi ricordato tra i migliori fanta-film della storia.

Trama
Tra le campagne della California precipita un oggetto non identificato: le prime vicende sono incentrate sugli abitanti e riguardano le reazioni a seguito della scoperta dell'oggetto. Ben presto giungeranno segnalazioni di avvistamenti di altri oggetti, fino alla presa di coscienza dell'intero genere umano di essere sotto un devastante attacco alieno: finale tutt'altro che scontato.
Voto: 10

Curiosità
Il film vide la comparsa dei famosi alieni con le dita a ventosa, che ispirarono un vasto futuro di produzioni tra le quali il famosissimo E.T di Steven Spielberg.
I costosi effetti speciali permisero di portare sullo schermo devastanti attacchi alle città, realizzati attraverso modellini di grandi dimensioni e vere esplosioni comandate.

Cast
  • Gene Barry: dott. Clayton Forrester
  • Les Tremayne: magg. gen. Mann
  • Ann Robinson: Sylvia Van Buren
  • Robert Cornthwaite: dott. Pryor
  • Lewis Martin: pastore Matthew Collins
  • Sandro Giglio: dott. Bilderbeck
  • Ann Codee: dott.ssa Duprey
  • Vernon Rich: col. Ralph Heffner
  • Paul Birch:: Alonzo Hogue
  • Jack Krushen: Salvatore
  • William Phipps: Wash Perry
  • Walter Sande: sceriffo Bogany
  • Jameson Shade: diacono

Immagini dal film












Trailer del film


[FANTACULT] Gli invasori spaziali

Per il secondo film scelto per questa nuova sezione dedicata ai film cult di fantascienza, andiamo indietro di qualche anno rispetto a Il Pianeta Proibito. Siamo nel 1953 e molti appassionati ricorderanno questo anno non solo per l'uscita de Gli Invasori Spaziali, di cui cui parlerò fra poco, ma anche del grande capolavoro intitolato La Guerra dei Mondi.

Gli Invasori Spaziali
Uscito negli Stati Uniti nel 1953, fu proiettato in Italia non prima del 1958; diretto da William Cameron Menzies, Gli Invasori Spaziali possiede un'ottima composizione scenografica e una grande recitazione d'altri tempi.

Cast
  • Jimmy Hunt: David Maclean
  • Helena Carter: dott.ssa Pat Blake
  • Arthur Franz: dott. Stuart Kelston
  • Leif Erickson: George Maclean
  • Hillary Brooke: Mary Maclean
  • Morris Ankrum: Col. Fielding
  • Janine Perreau: Kathy Wilson
Trama
Un bambino, durante una notte, vede atterrare poco distante da casa sua un disco volante. Allertati i genitori dell'evento, la famiglia si incammina verso il luogo dell'atterraggio. Durante il cammino il padre viene risucchiato nel terreno senza che la moglie e il figlio si accorgano di nulla; ricomparendo poco dopo di nuovo in scena, il bambino si accorgerà presto che c'è qualcosa nel comportamento del padre che non va..
Voto 7

Immagini dal film






















I primi minuti di film


[FANTACULT] Il pianeta proibito

Sentendo il bisogno di scrivere di tanti film del passato, non bastandomi seguire soltanto le nuove produzione, vado ad aprire una nuova sezione del blog dedicata ai film di fantascienza entrati nella storia. Quale film migliore per tale inaugurazione di quello che vado ora a presentarvi:

Il Pianeta Proibito

Uscito nel 1956, diretto da Fred McLeod Wilcox e prodotto dalla MGM, Il Pianeta Proibito è uno dei migliori esempi di fantascienza vecchio-stile. Promosso dall'utilizzo (altamente innovativo per l'epoca) di numerosi effetti speciali e di musica elettronica, il film vinse molti oscar e fu da esempio per molti registi del futuro. Tra questi una dichiarazione diretta di Gene Roddenberry, creatore di Star Trek, che ammise di essersi molto ispirato ad alcuni elementi e scelte fatte nel film.
Il Pianeta Proibito vide la luce dell'oggetto scenico cinematografico più costoso mai costruito all'epoca: il robot Robbie; riutilizzato in seguito per varie comparse in produzioni come: Il robot e lo Sputnik o Gremlins.

Curiosità
Di seguito trovare l'elenco degli attori principali del film: se volete farvi due risate scoprite chi interpretava il ruolo da coprotagonista del Comandante Adams cliccando sul link.

Cast principale
  • Walter Pidgeon: Dr. Edward Morbius
  • Anne Francis: Altaira Morbius
  • Leslie Nielsen: Comandante John J. Adams
  • Warren Stevens: Lt. "Doc" Ostrow
  • Jack Kelly: Lt. Jerry Farman
  • Richard Anderson: Quinn
  • Earl Holliman: cuoco di bordo
  • George Wallace: nostromo

Trama
Un'astronave terrestre viene mandata in missione su Altair IV, un pianeta colonizzato, per indagare su una spedizione di scienziati inviata sul posto venti anni prima e con la quale si è perso ogni contatto radio. All'arrivo sul pianeta gli unici superstiti saranno uno scienziato e sua figlia, minacciati da una misteriosa forza ignota..

Non voglio raccontare tutto il film, questa è una produzione assolutamente da aggiungere alla propria cineteca: un'opera esemplare, una perla importante nella storia del cinema di fantascienza.
Voto: 10

Immagini promozionali dell'epoca















Di seguito ecco il trailer: