di
Luca Fornaciari
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[CINEMA] Ultimatum alla Terra in cosmovisione

Probabilmente la FOX aveva intuito che il remake del famoso Ultimatum alla Terra non avrebbe eguagliato l'oginale: non solo nella regia, ma anche nel numero di persone che si sarebbero scomodate per andare a vedere questo film in sala. Ora: sappiamo che la FOX ha una grande capacità di distribuzione dei suoi film, ma sinceramente non potevamo prevedere che quest'opera sarebbe stata proiettata addirittura in cosmovisione!
Ebbene sì, all'uscita di pochi mesi fa del film, la FOX, in accordo con la Deep Space Communications Network di Cape Canaveral, ha inviato la versione integrale del film nello spazio profondo con lo scopo di farle raggiungere un'ipotetica civiltà intelligente su Alpha Centauri.
La mia domanda è: a parte il fatto che se incontrassi una nuova popolazione non le regalerei come prima cosa un film di guerra, ma tra tutti proprio un film così scadente?
Rimarremo in attesa fino al 2016, anno in cui una risposta aliena potrebbe aver coperto la distanza necessaria ad arrivare sul nostro pianeta così da capire cosa ne pensano gli extraterrestri di questa mediocre produzione!

[CINEMA] Ultimatum alla Terra - 2008 - Recensione

Eccoci giunti al momento della verità: dopo tanta attesa, ieri è finalmente uscito in tutte le sale Ultimatum alla Terra.

Recensione
Il film ha un inizio incalzante e ben sostenuto: la minaccia crescente dell'oggetto destinato ad impattare il nostro pianeta, è ben resa e coinvolge lo spettatore. La fotografia e la colonna sonora offrono nel complesso un contorno ad effetto. Se la prima parte della pellicola però è ben fatta, dal momento in cui l'alieno Klaatu atterra sul pianeta iniziano i problemi:

- la mobilitazione e le reazioni del governo di fronte all'arrivo di un alieno sono vergognose: la portavoce del presidente degli Stati Uniti si occupa della situazione come di qualcosa di altamente trascurabile e di poca importanza, prendendo decisioni talmente affrettate da risultare ridicole e completamente fuori luogo agli occhi dello spettatore;

- nonostante la sempre carismatica recitazione di Keanu Reeves, il film non può sostenere una così scadente relazione tra madre e figlio basata su comportamenti quasi insensati, poco curati e da altri imbarazzanti e con dialoghi discutibili (nonchè la recitazione del bambino che di certo ha ancora molto da imparare dal padre Will Smith);

- per concludere, tra scene completamente da rifare (come quella dell'autopsia) ed effetti speciali non particolarmente credibili (specialmente quelli utilizzati per la realizzazione del robot Gort) il film non è minimamente paragonabile all'originale del 1951.

Altre considerazioni
Ambientato ai giorni nostri, il problema centrale riguardante la natura violenta dell'essere umano è stata aggiornata; sostituendo la costante delle guerre con il problema ambientale. La scelta è giustamente motivata: negli anni cinquanta si era all'inizio della guerra fredda, e si era appena usciti da un lungo periodo di guerra mondiale. Ad oggi invece un tema molto sensibile è quello ambientale legato all'inquinamento, allo sfruttamento delle risorse, ecc..

Nel complesso non mi è dispiaciuto vedere un film che quanto meno ha tentato di riportare sullo schermo un film che obiettivamente non poteva essere ripreso. L'impresa era quasi impossibile a seguito del grande successo che il film originale aveva avuto all'epoca per le forti idee e morale che trasmetteva alle persone. In questa versione il cambio di idea da parte di Klaatu avviene a seguito di motivazioni insignificanti e non si ha la percezione di un grande messaggio finale di speranza come nell'originale.
Voto: 5,5

...un'ultima cosa: sono solo io a non aver sentito la frase finale Klaatu, Barada, Nikto? Gravissimo errore, a mio parere.


[FANTACULT] Ultimatum alla Terra (1951)

Dato che manca un giorno all'uscita del remake del famoso film Ultimatum alla Terra, mi sono preso la briga di raccontarvi l'originale del 1951 diretto da Robert Wise.

Il film è tratto da un romanzo di fantascienza tratto dal romanzo Addio al padrone (Farewell to the Master, 1940) di Harry Bates.

Qui la trama.

Il film è molto datato, soprattutto per noi che siamo abituati ad effetti speciali sempre più sofisticati (Gort è veramente imbarazzante da questo punto di vista!). Ciò non toglie che la pellicola mantenga un'attualità ed una genuinità nei contenuti davvero straordinaria. Il discorso finale di Klaatu, atteso con impazienza dai protagonisti e dagli spettatori, ha uno spessore etico e filosofico tale da catapultare il film in un territorio diverso e in un contesto superiore alla definizione di semplice "sci-fi fiction".
L'umanità è una razza primitiva, ai confini delle grandi civiltà spaziali, pertanto è stato da loro inviato un ambasciatore per proclamare il suo ultimatum: non c'è posto nel cosmo per una razza violenta ed autodistruttrice, ma questo non spaventa gli abitanti delle stelle.
E' l'umanità stessa che deve temere per la propria sopravvivenza. A Klaatu non importa veramente del destino dei terrestri, ma tutti devono sapere che il giorno in cui diventeranno una civiltà spaziale saranno costretti ad eliminare la loro propensione innata alla guerra. Il robottone Gort infatti è un invincibie e micidiale "guardiano" delle stelle, creato da civiltà superiori (ma indipendente da esse), ed assieme ai suoi simili mantiene la pace ad un costo elevatissimo: chiunque tra le razze stellari accenni un atto di ostilità viene annientato, e nessuno può impedire che questo accada.
Lo spazio vive una Pax Robotica autoimposta, o se preferite una "Pace fredda", ovvero uno stallo impossibile in cui l'unica mossa vincente per sopravvivere come specie è non farsi la guerra.

Il messaggio del film, fatto proprio agli inizi della Guerra Fredda è incredibilmente sconvolgente; si coglie il senso complessivamente pessimista nei confronti della nostra specie, dato che l'unico modo per mitigarne l'innata violenza non è un'evoluzione spontanea, ma l'imposizione violenta di una minaccia concreta di annientamento.

Il film è splendido, e lo consiglio vivamente a tutti. Anche a quelli - come me - che vanno matti per gli effetti speciali della ILM...

[FANTACULT] Ultimatum alla Terra

Tratto dal romanzo Addio al padrone, di Harry Bates - 1940, Ultimatum alla Terra venne presentato nel 1951 da un adattamento cinematografico di Robert Wise.

Trama
In un parco di Washington atterra un enorme disco volante dal quale esce Klaatu, un alieno portatore di un oggetto in regalo all'umanità. Un militare ingannato dalla forma dell'oggetto, preso dal panico spara un colpo ferendo l'alieno. Immediatamente dall'astronave compare un robot in soccorso di Klaatu che, con un misterioso raggio laser, fa scomparire tutte le armi umane in mano all'esercito che li circondava. L'extraterrestre viene ricoverato in un ospedale per le cure ma, ingannando il personale, riesce a darsi alla fuga e spacciandosi per un normale cittadino si rifugia in casa di Helen, una giovane affitta camere. Qui Klaatu conoscerà anche il figlio della donna Bobby e il professor Barnhardt ai quali confesserà di essere stato mandato dalla Confederazione Galattica con il compito di avvertire i capi di stato della Terra che se non smetteranno di farsi guerra, verranno presi provvedimenti drastici nei confronti del pianeta. A seguito della comunicazione del messaggio a buona parte dei politici di stato, Klaatu viene denunciato dal marito di Helen insospettito per gli strani comportamenti dell'uomo. La fuga verso l'altronave terminerà con la morte dell'alieno e con l'entrata in modalità "distruzione" del robot che lo proteggeva. Helen avrà giusto il tempo di pronunciare le parole storiche "Klaatu, Barada, Nikto!" per bloccare il robot e placarne l'ira distruttiva. Con sofisticate tecnologie a bordo del disco volante, il robot ridarà vita al suo padrone il quale, dopo aver rilanciato il suo ultimatum alla Terra, lascerà il pianeta a bordo della sua astronave.
Voto: 7,5

Cast
  • Michael Rennie: Klaatu/Carpenter
  • Patricia Neal: Helen Benson
  • Hugh Marlowe: Tom Stevens
  • Sam Jaffe: Prof. Jacob Barnhardt
  • Billy Gray: Bobby Benson
  • Frances Bavier: signora Barley
  • Lock Martin: Gort
Curiosità
La pellicola del film è stata posta nella National Film Registry della bibblioteca del Congresso degli Stati Uniti nel 1995 al fine di preservarne l'opera.
Inutile aggiungere l'imminente uscita del remake diretto da Scott Derrickson, cliccate qui per andare alla scheda relativa.

Immagini dal film












Trailer

[CINEMA] Ultimatum alla Terra - nuovo trailer hd

E' uscito un nuovo trailer del remake Ultimatum alla Terra, in uscita a dicembre nelle sale.
Oltre ad essere molto più lungo del precendente, abbiamo a disposizione anche una qualità HD, gustatevelo:


[CINEMA] Ultimatum alla Terra

Ultimatum alla Terra - Data di uscita: 12/12/2008


Diretto da Scott Derrickson, Ultimatum alla Terra rappresenta l'ennesimo remake di un film di fantascienza cult. L'originale, girato nel 1951, era tratto a sua volta da un romanzo e ha lasciato una traccia indelebile nella storia del fanta-cinema.


Riporto una curiosità riguardo la produzione originale ritrovata su Wikipedia:

-"La famosa frase di una ipotetica lingua aliena ("Klaatu, Barada, Nikto!") è entrata nell'immaginario collettivo, tant'è che molti altri artisti l'hanno citata in svariate opere. Ne L'armata delle tenebre viene usata dal protagonista come formula magica. Ma vi sono anche citazioni in svariati film (Tron), telefilm ( X-Files, Genitori in blue jeans, I Simpson, Farscape, Johnny Bravo), in alcuni romanzi (The Armageddon Rag di George R. R. Martin e Mucho Mojo di Joe R. Lansdale) e anche nel mondo dei videogiochi (SimCity 2000, Grand Prix 2, Sam & Max Hit the Road, Sacrifice, World of Warcraft)"-


Protagonista del remake è Keanu Reeves, che veste i panni dell'alieno Klaatu. Riporto di seguito il trailer del film: