di
Luca Fornaciari
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[CINEMA] Vampire's Battle: paragonando Twilight

VAMPIRE’S BATTLE:

TWILIGHT VS INTERVISTA COL VAMPIRO: NON CI SONO PIU’ I VAMPIRI DI UNA VOLTA…

Trovo interessante un confronto con i vampiri letti da altri autori, come i protagonisti di “intervista col vampiro”, opera dal cast stellare degli anni ’90, ispirato anch’esso ad un libro di un’autrice femminile, Anne Rice.
Nonostante una notevole continuità ideale (come se la Meyer accettasse i vampiri della Rice come legittimi padri dei suoi…) resta palpabile nelle due pellicole ,e, credo, nei due libri, una differenza di fondo.

Gli implacabili predatori della Rice sono esseri avidi e tormentati,e l’atmosfera cupa del film, più che dalle lunga notte in cui sono confinati, è data dall’oscurità delle anime dei suoi abitanti.
Non sono meno tormentati i vampiri della Meyer: ma per il vampiro interpretato da Brad Pitt il suo talento vampiresco speciale, la compassione, è solo un crudele scherzo del destino tale da renderlo capace di soffrire ma non di mutare la propria sorte, rendendo la sua solitudine più profonda e totale. I vampiri di Twilight invece trovano nella compassione una ragione appassionante per la battaglia più difficile: quella contro se stessi.

SUCCHIASANGUE DEGLI ULTIMI TEMPI: ULTRAVIOLET, BUFFY, BLADE, AL CALAR DELLE TENEBRE, UNDERWORLD…

Non passa mai troppo tempo senza che i vampiri si facciano rivedere sui nostri schermi.
A partire dal successo devastante del serial adolescenziale Buffy, il vampiro restava descritto come “IL” cattivo, quello da temere e da cui fuggire, o , nel migliore dei casi da prendere a cazzotti…privi di anima, sono una piaga da debellare contro cui Michelle Gallagher o (wesley Snipes) in Blade sfoderano il loro arsenale di muscoli, battute e armi varie. Nell’avanzare del tempo, però, affiora una possibilità diversa anche per il nostro predatore notturno : lo stesso Blade non è insensibile al fascino di una sua alleata vampira in Blade 2, e Buffy si innamora dell’unico vampiro dotato di anima, Angel.

Il visionario ed adrenalinico film con Milla Jovovich, Ultraviolet, ci propone questi mutanti vampireschi più umani e decisamente più simili a supereroi Marvel, che lottano contro il mondo che li ha creati. Non meno umani e supereroici quelli di Underworld, dotati di libertà di scelta, accostati ad un altro mostro, il lupo mannaro.

Ritorna una lettura mostruosa degli abitanti della notte in “al calar delle tenebre”, horror poco riuscito di pochi mesi fa, mente la Meyer ci regala una nuova, introspettiva versione del vampiro in Twilight.

Leggi la recensione di Twilight

Pubblicato da Gian

[CINEMA] Twilight - Recensione e confronto tra film e libro

TWILIGHT - RAGAZZINE EMO E VAMPIRI ANOMALI

E’ di recente arrivo nel mondo del cinema la trasposizione del romanzo di Stephanie Meyer, autrice di quattro libri indirizzati ad un pubblico giovane di grande successo in questo periodo. Nel primo capitolo si racconta l’inizio dell’avventura di Bella, la protagonista, che si innamora, ricambiata, del pericoloso e tormentato vampiro Edward. Stanco degli orrori del proprio stato, si nutre di sangue animale invece che umano, restando tormentato da una sete che non vuole saziare. Il loro amore incontrerà ostacoli nei pericoli legati a vampiri ostili, ma soprattutto al lato oscuro di entrambi.

TRA PELLICOLA E CARTA STAMPATA

Premessa necessaria per onestà intellettuale…Ok, non posso negarlo: lo stesso scrittore di questa recensione si è avvicinato al libro dopo aver visto il film e ora è un twilighter convinto.
Il film è senz’altro una trasposizione molto fedele al libro, per una serie di ragioni: l’autrice ha collaborato attivamente alla sua realizzazione e al casting, e le differenze sono limitate a qualche taglio necessario e qualche piccola differenza.
Lo stesso libro è scritto con una descrittività molto cinematografica, quasi ad essere già un copione, soffermandosi sulla descrizione delle azioni e delle espressioni dei personaggi, mentre la grande attenzione al dettaglio psicologico e alle riflessioni e ai tormenti adolescenziali o vampireschi dei protagonisti, centrali nel libro, sono affidate alla bravura degli interpreti e alla loro intensità nella trasposizione cinematografica.
Parte dell’uniformità tra libro e film è forse legata anche al fatto che entrambi portano la firma di una donna.

IL FILM

Trovo che la regista abbia saputo sapientemente inserire una maggiore attenzione ai rapporti umani, non frequente nel filone di film d’azione per un target giovanile, andando oltre la semplice trasposizione di stereotipi del genere (come è purtroppo stato per un altro recente adattamento, meno riuscito: Eragon). Nonostante questo la pellicola mantiene le distanze anche da film indirizzati ad un pubblico solo femminile, grazie ad una buona dose di azione e di suspense, giocata nel contrasto tra la fragilità della protagonista umana, fisica ma anche spirituale, e la forza inarrestabile degli indistruttibili vampiri.

Le atmosfere piovose e le luci giocate tra toni di grigio e blu ben s’intonano con la protagonista, oltre che coi vampiri, alle prese con i lati difficili della vita adolescenziale: lontani miglia e miglia dagli stereotipi caramellati della East High di High School Musical, Bella soffre tra due genitori separati con cui non comunica, una nuova scuola in cui deve inserirsi, compagni più o meno socievoli e bizzarri, un amore travolgente in cui investe tutta se stessa rischiando di venirne distrutta… E per l’ennesima volta nella storia del cinema l’immagine metaforica del vampiro viene riletta in una nuova, interessante versione. E’, come sempre, un’essere della notte, immortale, distruttivo e indistruttibile. E’ ancora un essere sensuale, attraente e pericoloso. Ma è dotato di un’ umanità nuova, nella possibilità di scegliere. La stessa Bella chiede al suo notturno amante: perché scegli di essere così? Lui che potrebbe essere come un dio, al di sopra dei mortali, senza preoccuparsi del dolore degli altri. E la risposta di Edward è un po’ il centro della storia, il punto originale che vale il prezzo del biglietto: perché io NON VOGLIO essere un mostro.

Pubblicato da Gian